Sette auto rigate, scatta l’inchiesta

Il pm Cerrato apre un fascicolo contro ignoti per danneggiamento aggravato
AVEZZANO. Un’inchiesta per danneggiamento aggravato è stata aperta dal sostituto procuratore della Repubblica, Maurizio Maria Cerrato, in seguito ai raid contro le auto del sindaco Gabriele De Angelis, dell’assessore al Commercio, Renata Silvagni, del capo di gabinetto e dirigente del Suap (Sportello unico attività produttive), Claudio Paciotti, e del capitano della polizia locale, Domenico Orlandi, responsabile del Suap. Sulla fiancata della macchina della Silvagni era comparsa una scritta oltraggiosa, fatta presumibilmente con un chiodo. L’indagine, al momento contro ignoti, viene portata avanti dai carabinieri del nucleo investigativo dell’Aquila. Gli stessi investigatori sospettano che dietro ai danneggiamenti – sette le auto colpite in giorni diversi – possano esserci delle intimidazioni messe in atto da qualcuno contrario al trasferimento del mercato del sabato e, più in generale, alla riorganizzazione del settore, anche attraverso il recupero crediti voluto dal Suap e relativo ai mancati pagamenti di alcuni ambulanti (solo per gli ultimi cinque anni, mancano 153mila euro nelle casse del Comune). Nei giorni scorsi, i carabinieri hanno ascoltato a lungo il sindaco, l’assessore Silvagni e gli altri proprietari delle auto. Episodi duramente condannati dal primo cittadino. Le associazioni di categoria hanno precisato che «non è consentito a nessuno di ricondurre tali gesti alla diatriba in corso sullo spostamento del mercato con l’amministrazione comunale e chi lo fa rischia di screditare l’intera categoria del commercio ambulante che ha tradizione di legalità secolare e merita rispetto».
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