Sette denunce per la rissa di Tagliacozzo

24 Maggio 2023

Il 27enne gravemente ferito sarà operato all’Aquila, le indagini proseguono per ricostruire la dinamica

TAGLIACOZZO. Sono stati accusati del reato di rissa aggravata i sette egiziani identificati e denunciati dai carabinieri di Tagliacozzo dopo aver fatto scoppiare una violenta lite in strada. Secondo quanto emerso dalla indagini, si sono affrontati due gruppi, uno composto da tre persone e uno da quattro. Oggetto del contendere un appartamento del rione Giorgina. Gli accertamenti hanno infatti fatto emergere nuovi particolari. Tre egiziani erano stati ospitati nell’abitazione dagli altri connazionali e sarebbero dovuti restare per un periodo di tempo limitato. A un certo punto, però, avrebbero deciso di non andarsene, nonostante nella casa stessero per arrivare i parenti dei quattro locatari. Anzi, i tre ospiti avrebbero intimato agli altri di andare via. La situazione è così degenerata nella notte tra domenica e lunedì. I due gruppi si sono affrontati a suon di pugni, calci e lanci di oggetti, utilizzando anche coltelli e stoviglie prese in cucina. La lite sarebbe iniziata all’interno dell’appartamento, poco distante dall’ospedale Umberto I, e si sarebbe poi spostata in strada. Ad avere la peggio è stato un egiziano di 27 anni, ricoverato all’ospedale di Avezzano in prognosi riservata a causa delle ferite riportate. Dovrà essere trasferito all’ospedale San Salvatore dell’Aquila a causa delle lesioni al volto, per essere sottoposto a un intervento di chirurgia maxillofacciale. Qualcuno degli altri feriti è stato invece raggiunto da colpi di coltello, riportando ferite in più parti del corpo (colpi tutti di striscio, fortunatamente). Le prognosi vanno da sette a quindici giorni. Nessuno sarebbe in pericolo di vita. Un fascicolo è stato consegnato alla Procura di Avezzano che ha aperto un’inchiesta su quanto accaduto. (p.g.)
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