«Sette giorni senz’acqua» Villeggianti dai carabinieri

19 Agosto 2020

Esplode la protesta nella frazione di Poggetello, presentata una denuncia Il racconto: «Fatto vergognoso, non abbiamo spiegazioni». Disservizi anche in città

TAGLIACOZZO. Sono pronti a tutto. Sette giorni senz’acqua sono insostenibili per chiunque. Se poi ci sono persone anziane, malati e pazienti che hanno bisogno di assistenza la situazione peggiora, soprattutto in epoca Covid, quando l’igiene personale può salvarti la vita. Eppure a Poggetello, frazione di Tagliacozzo, c’è una persistente interruzione dell’erogazione di acqua. I residenti, esasperati, ieri mattina sono andati davanti alla caserma dei carabinieri per protestare contro una situazione difficile. Hanno presentato anche un esposto contro ignoti.
La crisi idrica che sta colpendo mezza Marsica a causa della drammatica situazione di secca alle sorgenti, sembra non arrestarsi. Lungo la condotta che serve le zone di Vallebona-Poggetello c’è però una situazione mai verificatasi, neanche in anni di gravi siccità. «Al settimo giorno di totale interruzione dell’erogazione di acqua», denunciano i residenti e i villeggianti, «siamo stati costretti a inoltrare denuncia-querela per interruzione di pubblico servizio, e tutti gli altri reati che l’autorità giudiziaria vorrà ravvisare in questa oscura e vergognosa vicenda, che è tutto, ma proprio tutto, tranne che una storia di siccità. Che d’estate la portata delle sorgenti cali è un fatto naturale. Che in un anno povero di precipitazioni cali in modo marcato è anch’esso naturale, e per di più prevedibile, ma la risorsa idrica di cui abbiamo la fortuna di disporre è straordinariamente ricca. Mai si era verificata una così grave mancanza di informazione e assistenza alla popolazione colpita», protestano, «e mai si era assistito a una così grave sperequazione di trattamento tra zone. Quello che è accaduto è indecente e anche oscuro. Su questa vicenda ora penserà la magistratura a indagare, si spera con sollecitudine ed efficacia».
Disagi si stanno verificando da giorni anche nella città di Tagliacozzo, in questi giorni affollata di turisti.
Nelle scorse settimane il Cam aveva lanciato l’allarme mettendo in guardia cittadini e amministrazioni comunali a trovare soluzioni e ad adottare rigidi provvedimenti per non sprecare acqua e per scongiurare la crisi ad agosto. Crisi che è infatti arrivata e che potrebbe peggiorare prima della fine di agosto.
«Il livello dei serbatoi e dei partitori», hanno spiegato dal Cam, «è ora critico e per questo abbiamo dovuto mettere in atto delle turnazioni idriche prediligendo le chiusure notturne».