Settimana sport a rischio

3 Febbraio 2017

La preside della “Alighieri”: «Meglio annullarla». I genitori: «Un grave errore»

L’AQUILA. Mentre ieri mattina ancora molti studenti delle scuole superiori hanno disertato le lezioni per chiedere maggiore chiarezza sullo stato di vulnerabilità degli istituti che li ospitano, ieri sera decine di genitori hanno affollato i locali della media Dante Alighieri, a Colle Sapone, per una riunione sullo stato dell’edificio. Riunione che presto si è trasformata in un animato dibattito sulla possibilità che venga annullata la settimana dello sport prevista dalla scuola. La decisione del collegio dei docenti non è andata giù ai genitori: «Per i nostri figli vogliamo la normalità» affermano. «Prima ci dicono che la scuola è sicura e poi che la settimana è difficile da organizzare per motivi di sicurezza».

LO SCIOPERO. Numerosi, anche ieri mattina, gli studenti che hanno deciso di non entrare in classe. Si tratta del secondo giorno di sciopero, dopo la chiusura in via precauzionale delle scuole a seguito dello sciame sismico che ha interessato la zona di Montereale. I ragazzi vogliono sapere quale sia lo stato di vulnerabilità degli edifici che ospitano istituti superiori. «Devono stare attenti» avverte il sindaco, Massimo Cialente, «queste assenze non saranno giustificate e non rientreranno nel computo dei giorni dovuti a neve o al terremoto del decreto ministeriale che prevede la deroga alla durata minima di 200 giorni di lezione per la validità dell’anno scolastico e alla frequenza per almeno tre quarti dell’orario annuale per essere ammessi agli esami».

SCUOLA SICURA. Lo stesso sindaco, accompagnato ieri pomeriggio alla riunione della “Dante” da Enrica De Paulis, dirigente dell’ufficio comunale di Protezione civile e coordinatrice del Centro operativo comunale (Coc), ha assicurato che «la “Dante” è una delle scuole più sicure della città. Le nostre scuole sono le uniche in Italia che hanno avuto lavori di miglioramento sismico» ha continuato. «I genitori non devono avere paura». «Da oggi un gruppo di studio e lavoro farà una valutazione effettiva sulla vulnerabilità delle scuole» ha spiegato il primo cittadino. «Su questo argomento, le linee guida non esistono».

SETTIMANA SPORTIVA. Durante l’incontro di ieri sera, la preside, Antonella Conio, ha anche annunciato la possibilità di annullamento della settimana dello sport per le scuole da lei dirette: Alighieri, Carducci e media di Paganica. «Potrebbe essere ingestibile dal momento che c’è stata la sospensione delle attività didattiche fino a martedì e diventerebbe difficoltoso mettere in moto la macchina organizzativa per molte attività anche all’interno della scuola, a cui sono interessati circa mille alunni» ha spiegato. «Sarebbe complicato anche gestire gruppi classe non completi in caso di evacuazione. Nell’immediatezza è impossibile organizzare la settimana. Deciderà il collegio docenti se sarà il caso di farla slittare o di annullarla».

I GENITORI. La scelta della preside e dei docenti non è piaciuta ai genitori che rivendicano la necessità di normalità per i loro figli. «La preside ha voluto rassicurarci del fatto che l’istituto è sicuro e fruibile. Il Comune ha fatto lo stesso», dice Angelo Giardini, rappresentante della Carducci. «Il messaggio è chiaro. Tutti auspichiamo la normalità. La settimana dello sport rappresenta un’attività importante, aggregante in una città come L’Aquila oggi disgregata. Chiediamo che venga mantenuta, tenuto conto della salvaguardia della sicurezza, in favore di un atteggiamento di ritorno alla normalità, molto importante per il contesto aquilano».

LA POLEMICA. «Mi sembra che durante l’incontro l’aspetto della sicurezza dell’edificio della scuola sia passato in subordine rispetto all’aspetto ludico della settimana dello sport», ha commentato la preside. Un atteggiamento che non capisco».

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