Sfila le armi ai carabinieri, inseguito e preso

Morino, in manette un ghanese che ha abilmente sottratto due pistole ai militari durante un controllo
MORINO. Sfila le armi di ordinanza dalle fondine dei carabinieri che lo avevano fermato per un controllo mentre si aggirava a piedi lungo l’ex superstrada del Liri e tenta di dileguarsi: la fuga del ghanese 40enne, K.B, che dopo la colluttazione con i militari ha cercato di dileguarsi lungo l’ex superstrada con le armi in pugno, è finita dopo poche centinaia di metri, quando è stato accerchiato dai carabinieri della stazione di Balsorano, Civitella Roveto e del comando di Compagnia di Tagliacozzo accorsi a dare man forte ai colleghi di Morino. Messo alle strette, dopo momenti di grande tensione, l’uomo è stato convinto a deporre le 2 pistole sottratte ai carabinieri ed è stato immobilizzato. Condotto al comando di compagnia guidato dal maggiore Silvia Gobbini il ghanese è stato arrestato. Sulla sua testa ora pende l’accusa di rapina e resistenza a pubblico ufficiale. Il contatto tra il nord africano e i carabinieri è avvenuto poco prima di mezzogiorno: l’uomo avvicinato dai militari per un controllo avrebbe reagito in modo violento fino a impossessarsi delle armi d’ordinanza e poi fuggire nella speranza di farla franca. Ma aveva fatto male i conti. Pochi minuti dopo sono arrivati i colleghi a sirene spiegate ed è iniziata la caccia al 40enne, individuato qualche centinaio di metri più in là, mentre in via precauzionale è scattata la chiusura temporanea dell’ex superstrada: il traffico è stato deviato sulla vecchia statale che taglia la Valle Roveto. Circondato dalle forze dell’ordine, armi in pugno vista la situazione, l’extracomunitario ha provato a fare resistenza, ma ormai il cerchio si era chiuso. Capita l’antifona ha riconsegnato le pistole rubate ed è stato preso in consegna dai carabinieri. Qualche ora dopo il ghanese ha varcato le porte del carcere.
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