Sfottò leghista col panino Pietrucci: «Non sanno nulla»

15 Luglio 2018

L’AQUILA. «La voglio leggere come una ragazzata indubbiamente di cattivo gusto, una mancanza di rispetto verso le popolazioni dell’Alta Valle dell’Aterno, che meritano una battaglia unitaria. Un...

L’AQUILA. «La voglio leggere come una ragazzata indubbiamente di cattivo gusto, una mancanza di rispetto verso le popolazioni dell’Alta Valle dell’Aterno, che meritano una battaglia unitaria. Un gesto sbagliato che dimostra come L’Aquila sia dilaniata dalle divisioni, su tutto».
È la risposta netta e decisa del consigliere regionale del Pd, Pierpaolo Pietrucci, che ha osservato tre giorni di sciopero della fame per protestare contro i ritardi, da parte dell’Anas, nella realizzazione della superstrada L’Aquila- Amatrice.
Mentre Pietrucci era chiuso nel suo ufficio dell’Emiciclo, bevendo solo acqua e qualche cappuccino, un gruppo di giovani della Lega ha inscenato una manifestazione di segno contrario, proprio di fronte alla sede del Consiglio regionale, alla Villa comunale, mangiando panini ben farciti e postando su Facebook le foto, accompagnate da un ironico commento: «Solidarietà al consigliere Pietrucci per il suo sciopero della fame per una sacrosanta strada! Al prossimo giro l’intero Abruzzo vi manda a casa, con la lega in testa. Basta buffonate, L’Aquila e la Valle dell’Aterno meritano rispetto!».
La replica di Pietrucci non si è fatta attendere. «Ho sentito critiche anche dal centrodestra su quest’assurdo sfottò», dice. «Lo stesso Emanuele Imprudente, capogruppo della Lega in consiglio comunale, si è detto dispiaciuto. La mia è stata una forma di protesta pacifica, seppure eclatante, dettata dall’esasperazione dovuta a un problema che si trascina da troppo tempo. Questi ragazzi non sanno cosa dicono e fanno, non conoscono le difficoltà di popolazioni che aspettano quest’opera da 40 anni e che hanno subìto tre terremoti. Un gesto che denota grande mancanza di rispetto, non tanto nei miei confronti, quanto della comunità dell’Alta Valle dell’Aterno che necessita di grande sostegno e di azioni unitarie».
Pietrucci ha interrotto lo sciopero della fame venerdì sera, intorno alle 19, quando è arrivata la comunicazione ufficiale dell’amministratore delegato dell’Anas, Gianni Vittorio Armani, sulla data di apertura del cantiere: il 15 settembre.
«L’Aquila è una città dilaniata dalle divisioni. Da quando rivesto ruoli pubblici ho sempre cercato di volgere ogni battaglia in positivo, superando gli steccati della politica», afferma Pietrucci. «Non ci si può scontrare su tutto o essere perennemente in campagna elettorale. Quella dell’Alto Aterno è una battaglia per dare condizioni di vita migliori a un territorio duramente colpito dal sisma, che rischia lo spopolamento».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.