Sgarbi: «Con me sette liste per conquistare Sulmona»

Il critico d’arte punta al governo del Comune con i partiti del centrodestra Di Girolamo e i 5 Stelle in campo con il proprio simbolo per creare il quarto polo
SULMONA. «In contrapposizione al civismo presenteremo le liste con i simboli dei partiti. Paola Pelino sindaco era solo una battuta che ho fatto quando mi hanno detto che il candidato di Sulmona spettava a Forza Italia». La precisazione arriva direttamente dall’onorevole Vittorio Sgarbi il quale, all’indomani della “conviviale” tenuta lunedì sera a casa della consigliera comunale Elisabetta Bianchi, parla del suo progetto politico per Sulmona annunciando di aver avuto anche l’adesione dell’Udc espressa direttamente da Gianfranco Rotondi e da Lorenzo Cesa. «Saranno quindi cinque le liste ufficiali in rappresentanza di Lega, Forza Italia, Fratelli d'Italia, Udc, Rinascimento più due liste, quella del sindaco e un’altra che stiamo individuando».
Sgarbi ha poi precisato che non si faranno accordi con il Partito democratico, almeno al primo turno. «Se si andrà al ballottaggio», sottolinea il critico d’arte, «potrebbe anche accadere che la contingenza ci veda uniti al centrosinistra in contrapposizione ai civici. Ma ai blocchi di partenza non si può chiedere ad un elettore che vota Lega di stare con il Pd, sarebbe una porcheria. Il blocco iniziale delle liste del centrodestra deve rappresentare la politica nazionale, più Rinascimento più eventualmente, una lista libera. Dall’altra parte le liste civiche di Gerosolimo e poi il centrosinistra con Pd, Italia Viva, Liberi e uguali e chi altro vorranno loro. Al ballottaggio si vedrà». Sgarbi ha poi annunciato anche i primi quattro nomi della lista Rinascimento: «Ci saremo io, il mio amico Silvio Formichetti e i due ex Cinquestelle Maria De Deo e Mirko Mocellin. Per trovare gli altri dodici non avremo nessuna difficoltà. Una cosa la voglio precisare: non ho mai chiesto a Roberta Salvati di far parte della mia lista. Se lo deciderà lei non le diremo di no. Al momento ci sono i due ex Cinque Stelle che si stanno occupando di curare la composizione della lista».
Ma, sorpresa dell’ultimo minuto, oltre ai fuoriusciti dal movimento creato da Beppe Grillo sarà in corsa anche l’M5S ufficiale, che di fatto darà vita al quarto polo presentandosi alle prossime elezioni comunali con il simbolo e un proprio candidato sindaco, «Non faremo mucchio con i partiti che fino a oggi hanno pensato solo a litigare, a non a proporre idee e programmi ma coalizzandosi solo contro le persone», tiene a precisare Attilio D’Andrea, collaboratore e portavoce della senatrice pentastellata Gabriella Di Girolamo, «già da tempo noi stiamo lavorando sui programmi da condividere con la città: vedi la proposta sulle comunità energetiche, la caserma dei vigili del fuoco e la centrale Snam che non si deve fare. Presenteremo il nostro programma ai cittadini e chi lo condividerà sarà con noi».
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