Sgravi fiscali e più lavoro Il rilancio passa dalla Zes

Così la Valle Peligna punta a uscire dalla crisi. Di Nino: «La Regione ci supporti» Marsilio: «Rilievi del governo previsti in autunno, poi faremo aggiustamenti»
PRATOLA PELIGNA. Imprenditori, amministratori e operatori economici hanno affollato il teatro comunale D’Andrea a Pratola Peligna in occasione del convegno organizzato dall’amministrazione comunale sulla Zona economica speciale. Una misura di recente approvata dalla Regione Abruzzo e che dovrebbe avere il via libera dal governo centrale. La realizzazione della Zes potrebbe portare a un cambiamento nel tessuto economico della Valle Peligna trascinando crescita e occupazione e liberando proprio le energie degli imprenditori.
Al convegno, oltre al primo cittadino di Pratola Peligna, Antonella Di Nino, sono intervenuti il presidente della Regione, Marco Marsilio, Stefano Cianciotta, economista e presidente dell’Osservatorio infrastrutture di Confassociazioni, i sindaci di Sulmona e Raiano, Annamaria Casini e Marco Moca, il consigliere regionale Antonietta La Porta e la senatrice Gabriella Di Girolamo.
«Chiediamo alla Regione un supporto rapido e incisivo per il nostro territorio», ha esordito il sindaco Antonella Di Nino, «le misure della Zona economica speciale, che consistono in meno burocrazia e sgravi fiscali per le imprese, devono accompagnarsi anche a maggiori risorse e opportunità per la nostra area».
Un appello fatto proprio dal presidente della Regione Marco Marsilio. «Dobbiamo mettere insieme, in un unico sistema, tutte le nostre aree», ha evidenziato Marsilio, «a inizio autunno contiamo di avere autorizzazione definitiva per la Zes dell’Abruzzo, con gli incentivi previsti e l’aggiustamento della proposta seguendo i rilievi del governo». Il passaggio alla fase operativa potrebbe poi avere un ulteriore impulso. «La nostra Zes», ha affermato il sindaco di Sulmona, Casini, «potrà portare a un vero sviluppo solo se collegata alla revisione delle reti cosiddette Ten T e la realizzazione del corridoio che collega il Tirreno all’Adriatico». Positivo il giudizio dell’economista Cianciotta. «La Zes», ha detto, «è pensata per portare sviluppo e posti di lavoro. L’istruttoria del Comune di Pratola è stata una delle migliori, perché ha ricostruito un’eccellente modalità di lavoro che ha aperto un percorso foriero di sviluppi». A dare man forte alla manifestazione anche il sindaco di Riano, Marco Moca, che si è battuto per far rientrare nella Zes la zona industriale del suo comune. «Attenzione alle imprese e opportunità di sviluppo per il territorio che da troppi ani sta soffrendo per la mancanza di lavoro stabile» ha chiesto il sindaco. La realizzazione della Zes, inoltre, migliorerebbe i collegamenti tra Adriatico e Tirreno andando a potenziare e rendere più moderni i tracciati ferroviari e autostradali.
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