«Sgravi fiscali sui libri di testo per le famiglie in difficoltà»
SULMONA. Fra libri di testo e articoli di cancelleria le famiglie in questi giorni sono alle prese con spese piuttosto elevate per l'avvio dell'anno scolastico. Da qui la proposta della...
SULMONA. Fra libri di testo e articoli di cancelleria le famiglie in questi giorni sono alle prese con spese piuttosto elevate per l'avvio dell'anno scolastico. Da qui la proposta della Confesercenti di prevedere sgravi fiscali sui libri di testo per andare incontro a chi è più in difficoltà. «I dati usciti sono molto lontani dalla realtà», fanno notare Pietro Leonarduzzi, vice presidente provinciale Confesercenti, e Angelo Pellegrino, direttore del Cescot, «Il tetto stabilito dal governo non è stato ritoccato al rialzo. Ma ogni anno al salasso per le famiglie per l’avvio dell’anno scolastico, si aggiunge il mancato rispetto dei limiti fissati da Roma. Per questo sono in molti a fare la scelta dei testi usati. Le cifre di cui si parla in questi giorni, riferite all’intero corredo scolastico: zaini, diari, quaderni penne e oggetti che si acquistano una tantum come i dizionari, sono allarmanti. Oltre a riproporre la detraibilità fiscale degli acquisti per l’istruzione, la Confesercenti propone un vero e proprio vademecum per il consumatore». (f.p.)

