Si accascia fuori dal bar e muore: un 57enne stroncato da un malore

6 Gennaio 2024

Il dramma a pochi passi da piazza Matteotti: la vittima è Franco Di Gianfrancesco, residente a Luco Inutili i soccorsi: hanno provato a rianimarlo anche l’assessore regionale Quaglieri e un’infermiera

TRASACCO. Un malore improvviso lo ha stroncato mentre era in compagnia di alcuni amici. Franco Di Gianfrancesco, 57enne di Luco dei Marsi, stava trascorrendo la serata nella vicina Trasacco quando, uscito da un bar del centro, si è accasciato a terra ed è morto. A nulla sono serviti i tentativi di soccorso. Il primo a cercare di rianimarlo è stato l’assessore regionale Mario Quaglieri, che si trovava nelle immediate vicinanze. Il medico ed ex sindaco, insieme a un’infermiera del posto, ha praticato un messaggio cardiaco, poi è stato utilizzato il defibrillatore istallato pochi metri più avanti. Ai soccorsi si è unito un altro medico di Trasacco, Aldo Nazzicone, ma non c’è stato nulla da fare: all’arrivo dell’ambulanza del 118 di Pescina, Di Gianfrancesco era già morto. L’uomo lascia la compagna, di nazionalità ucraina, e due fratelli. Il 57enne si arrangiava con piccoli lavoretti ed era molto conosciuto a Luco dei Marsi con il soprannome di “Scopone”. L’uomo, in compagnia di altri amici, era appena uscito da uno dei locali del centro di Trasacco quando è stato colto da un malore e si è accasciato a terra. Il fatto è avvenuto su via Cavour, di fronte la gioielleria Giada, nei pressi di piazza Matteotti. Una tragica fatalità perché a pochi metri dal luogo della tragedia aveva perso la vita meno di un mese fa (e in circostanze analoghe) Fabio Marinetti, il 45enne proprietario del bar-pizzeria Celtic Garden. Anche in quel caso furono inutili i soccorsi, compreso il defibrillatore posizionato dall’amministrazione comunale nelle vicinanze della piazza frequentatissima dai trasaccani.
Sconcerto a Luco dei Marsi per una notizia che ha turbato i preparativi degli eventi per l’Epifania. Di Gianfrancesco era noto con il soprannome di “Scopone”: uno dei fratelli, Bruno, vive in paese mentre l’altro (un finanziere) risiede da anni fuori regione. Franco aveva perso entrambi i genitori e non aveva figli. Il dramma è avvenuto davanti agli occhi dei passanti e in molti hanno affidato ai social il racconto choc: «Passeggiavo in piazza e l’ho visto accasciarsi a terra, è stato terribile», è uno dei tanti commenti che circolano su Facebook. Ancora da stabilire la data dei funerali.
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