Si chiude il tour tra i cantieri della ricostruzione

Ultimo dei tre giorni dell’evento di Officina L’Aquila con visite guidate ai palazzi storici ristrutturati dopo il sisma
L’AQUILA. Ultimo giorno della seconda edizione di Officina L’Aquila – Incontri internazionali, la manifestazione che ha preso il via martedì e promossa e organizzata da Ance Abruzzo e dalle quattro provinciali e da Carsa, che ha portato nel capoluogo d’Abruzzo colpito dal sisma del 2009 esperti da tutto il Paese in tema di edilizia, restauro, riqualificazione urbana, adeguamento energetico, sicurezza sismica, comunicazione nell’emergenza, turismo.
Appuntamento per le visite guidate anche oggi alle 10 davanti all’Auditorium del Parco del Castello, quartier generale della tre giorni di dibattiti, da cui partirà l’Educational tour, nato con l’intento di comunicare anche oltre i confini locali come avviene concretamente la ricostruzione di uno dei centro storici più estesi e importanti d’Italia. Facendo vedere da vicino agli operatori come il recupero degli immobili s’intreccia con il restauro e la tutela di beni architettonici e con la rivoluzione in chiave smart della città “pagina bianca” (nella definizione che ha dato ieri il vicepresidente di LFoundry, Sergio Galbiati, alla città ricostruita) si devono inserire le basi di una smart city e di uno sviluppo economico nuovo. L’avvio proprio all’Aquila (insieme ad altre quattro città in Italia). Galbiati – da 28 anni nella grande multinazionale della microelettronica di base ad Avezzano, LFoundry-Smic, fornitrice anche della cinese Zte impegnata a investire all’Aquila – si è detto «sicuro che la ricostruzione post-terremoto dell’Aquila si concluderà con successo. L’aria che si respira ora è di una ricostruzione effettiva».
L’appuntamento ha l’obiettivo di valorizzare la straordinaria esperienza della ricostruzione in corso. Le visite guidate riguardano i migliori cantieri della ricostruzione, che hanno aperto in totale sicurezza a studenti, docenti, tecnici e cittadini. I cantieri aperti al pubblico sono: Palazzo Notar Nanni (Consorzio Di Vincenzo & Strever), Palazzo dell’Arcivescovado (Consorzio Di Vincenzo & Strever), Palazzo Carli Porcinari (Mancini), Consorzio Carispaq (Cingoli), Palazzo Camponeschi (Conscoop, Crimisos, L’Internazionale), Teatro Comunale (Conscoop, L’Internazionale). Questo il progamma di oggi, ultima giornata. Alle 9,30 il saluto di Marco Sciarra, presidente Ance Pescara, Giampiero Sansone, presidente Collegio geometri dell’Aquila, Maurizio Papale, presidente Collegio periti industriali dell’Aquila. Il tema del dibattito è: Officina next. Territorio, Restauro e Turismi. Modera Edoardo Colombo, esperto in turismo e innovazione digitale. Sono previsti gli interventi di: Roberto Di Vincenzo, coordinatore Officina L’Aquila; Giovanni Lolli, vicepresidente Regione Abruzzo; Alfonso D’Alfonso, presidente Dmc Gran Sasso, L’Aquila e Terre Vestine; Sabrina Ciancone, sindaco di Fontecchio; Paola Rizzi, Università dell’Aquila (La rinascita dei villaggi in Giappone); Paolo Esposito, direttore Usrc; Ania Lopez, Consiglio Nazionale Ingegneri; Giorgio Palmucci, presidente Confindustria Alberghi; Flavia Coccia, Isnart; Marcello Masi, giornalista Rai; Tommaso Navarra, presidente Parco nazionale Gran Sasso-Monti della Laga. (cr.aq.)

