Si indaga sulle ultime ore di Filippo

4 Febbraio 2018

I carabinieri stanno ricostruendo i movimenti del 19enne trovato morto in casa dalla madre nel suo letto. Domani l’autopsia

AVEZZANO. È stata fissata per domani l’autopsia sul 19enne (avrebbe compiuto 20 anni il 7 febbraio) di Avezzano, morto in circostanze ancora da chiarire.
Filippo Sabatini è stato trovato senza vita dalla mamma, al suo rientro a casa, venerdì mattina.
Sull’accaduto è stata aperta un’inchiesta della Procura di Avezzano e il sostituto procuratore della Repubblica, Lara Seccaccini, ha disposto l’autopsia.
Domani ci sarà l’affidamento dell’incarico al medico legale e nella stessa giornata sarà eseguito l’accertamento.
Il giovane è stato trovato nel suo letto dalla madre, ma purtroppo non c’era più nulla da fare.
Quando venerdì mattina la donna è rientrata, si è accorta che il figlio Filippo non si era ancora alzato dal letto. Ha provato a chiamarlo, ma senza ottenere risposta. Così è andata in camera a vedere cosa fosse accaduto. Ha aperto la porta e ha provato a svegliarlo. Ma nulla da fare, il povero Filippo non rispondeva. A quel punto in preda alla disperazione, la madre ha chiesto l’intervento dei soccorsi. Ha chiamato subito il 118, ma quando l’ambulanza è arrivata il giovane era già morto, probabilmente da diverso tempo.
Sono state però avvertite le autorità ed è arrivato il medico legale, che ha eseguito una prima ricognizione cadaverica, per provare a capire le cause del decesso.
Infatti ci sarebbero dubbi al riguardo: proprio gli operatori del 118, non convinti dalla morte naturale, hanno chiesto l’intervento dei carabinieri. Una pattuglia della Compagnia di Avezzano, guidata dal comandante Pietro Fiano, è arrivata sul posto, raggiunta poi da altri colleghi che hanno raccolto indizi per ricostruire l’accaduto. Sono stati avviati gli accertamenti ed è stata aperta un’inchiesta. Il sostituto Lara Seccaccini ha disposto l’autopsia per fare chiarezza sulle cause del decesso.
La morte, dai primi accertamenti eseguiti, non sarebbe di natura violenta. Ma ci sono aspetti da chiarire. Si stanno ricostruendo le ultime ore del giovane, anche se non sarebbero emersi particolari di rilievo. Filippo Sabatini era un ragazzo riservato. Aveva finito la scuola ed era in cerca di un’occupazione.
Ora il corpo è all’obitorio di Avezzano. La salma potrebbe essere restituita alla famiglia già domani, dopo l’esame autoptico, e i funerali, con ogni probabilità, saranno celebrati martedì o mercoledì, nella chiesa dello Spirito Santo, a pochi passi dall’abitazione del giovane, che si trova in una palazzina di via Togliatti.
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