Si parla di libertà domani con il libro di Calamandrei

29 Gennaio 2019

L’AQUILA. È prevista per domani, alle 17, nella Sala Rivera di Palazzo Fibbioni, la presentazione del libro “L’avvenire dei diritti di libertà”, di Piero Calamandrei, con l’intervento di Enzo Di...

L’AQUILA. È prevista per domani, alle 17, nella Sala Rivera di Palazzo Fibbioni, la presentazione del libro “L’avvenire dei diritti di libertà”, di Piero Calamandrei, con l’intervento di Enzo Di Salvatore, professore di Diritto costituzionale all’Università di Teramo, curatore del volume. L’iniziativa è promossa dalla Coalizione sociale.
È il 1945 quando Piero Calamandrei – giurista, antifascista, membro dell’Assemblea Costituente – decide di interrogarsi sul significato delle libertà. E lo fa con uno scritto destinato a introdurre la ripubblicazione di un libro dello storico Francesco Ruffini, dato alle stampe e circolato clandestinamente vent’anni prima. «In quelle pagine, Calamandrei afferma che il liberalismo economico del XIX secolo fu uno strumento di cui la borghesia si servì per escludere tutti gli altri dal godimento delle libertà politiche. Non fu, dunque, garanzia di progresso sociale, ma privilegio, sfruttamento dei più poveri da parte dei più ricchi, in quanto era l’appartenenza a una determinata classe sociale ad assicurare la partecipazione attiva alla vita dello Stato. Poi sopraggiunse il fascismo e i diritti vissero il loro momento più buio».