Si potrà utilizzare il percorso pedonale della cinta muraria
Si tratta di un tragitto che si sviluppa per quasi 900 metri Previsto un impianto di sorveglianza contro i vandali
L’AQUILA. Le pietre medievali della cinta muraria, ripulite e restaurate, illuminate dalla luce calda dei fari, già dal tramonto, non segneranno più solo un lontano skyline della città: presto sarà possibile ammirarle da vicino e trasformarle nel suggestivo scenario delle proprie passeggiate. Saranno fruibili, fin dal prossimo mese, infatti, percorsi pedonali interni ed esterni alle mura, che contribuiranno a offrire inediti scorci e suggestive visioni di una struttura imponente, miracolosamente sopravvissuta a diversi terremoti. E chissà che proprio questi camminamenti, dal fascino antico e dall’aspetto romantico, non sostituiscano o affianchino, nel tempo, alcuni dei luoghi più amati dalle giovani coppie aquilane, come i finestroni dei portici e le nicchie della scalinata di San Bernardino. Dopo la scelta di illuminare, nella notte del 31 dicembre, il tratto di mura sovrastante viale della Croce Rossa, nel corso di una prova-luci “simbolica”, che tanto ha colpito la città, arriverà a breve dunque un altro regalo del post-sisma firmato dalla Soprintendenza unica per il cratere e, in particolare, dall’architetto Antonio Di Stefano che ha diretto i lavori. «Tra una mese circa sarà possibile fruire del camminamento sottostante il tratto prospiciente viale della Croce Rossa fino a Porta Brinconia, per quasi 900 metri» spiega. «Sarà predisposto un percorso largo due metri con pavimentazione in tozzetti di pietra, sotto le mura. Anche l’impianto di illuminazione sarà ampliato e arriverà fino a via Vicentini». Presto partirà l’ultima parte di lavori sulle mura: sono in corso, infatti, le opere di consolidamento nel tratto finale di via Tancredi da Pentima. «Entro tre mesi contiamo di terminare i lavori», continua Di Stefano. «Nella parte interna di via Tancredi da Pentima è cominciato il consolidamento delle mura, bisognerà poi passare a quella esterna». L’illuminazione dovrà essere ripristinata in alcuni tratti di mura presi di mira dai vandali. «Il primo tratto di camminamento che sarà realizzato collegherà via XX Settembre a viale della Stazione attraversando anche la nuova porta a ridosso della stazione, scoperta e denominata di recente: porta Poggio Santa Maria» conclude l’architetto, «tra un paio di mesi, inoltre, sarà fruibile anche una seconda parte di camminamento, illuminata, da porta Brinconia fino a porta Barete». Sulla cinta verrà installato un impianto di videosorveglianza, per evitare che, durante le romantiche passeggiate, ai giovani innamorati, venga in mente di imbrattare con le proprie iniziali, e non solo, le antiche pietre.
Michela Corridore
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