Si prevedono tempi brevi per la conclusione dell’iter per la decisione del Consiglio di Stato

Si prevedono tempi brevi per la conclusione dell'iter che porterà alla conferma o all'abolizione dell'anatra zoppa al Comune di Avezzano. Il ricorso al Consiglio di Stato da parte del Comune, contro...
Si prevedono tempi brevi per la conclusione dell'iter che porterà alla conferma o all'abolizione dell'anatra zoppa al Comune di Avezzano. Il ricorso al Consiglio di Stato da parte del Comune, contro la decisione del Tar dell'Aquila, sarà presentato domani, al massimo martedì e i tempi per ottenere la sospensiva saranno immediati. La legge prevede che alla prima udienza utile il consiglio di Stato debba decidere sulla sospensiva.
Il Tribunale amministrativo ha notificato giovedì al Comune la sentenza che è stata pubblicata sull’albo pretorio dove resterà per 15 giorni. Gli uffici del Comune hanno già chiesto al Tar di chiarire la sentenza con i singoli nomi dei consiglieri estromessi e con quelli di ogni singolo sostituto. La comunicazione dovrebbe avvenire nei prossimi giorni e solo allora il presidente del consiglio, Iride Cosimati, dovrà convocare il consiglio comunale.
Durante la seduta avverrà la “surroga” dei consiglieri. Anche nel caso dell'insediamento dei nuovi componenti del consiglio, in attesa della decisione di merito, con la sospensiva la sentenza del Tar sarebbe soppressa e si ripristinerebbe la situazione quo ante e quindi i consiglieri estromessi tornerebbero a sedere nei banchi del consiglio comunale.
Tutto questo iter potrebbe richiedere anche due settimane, ma la decisione del Consiglio di Stato, prendendo come modello quanto accaduto in questi giorni per l'anatra zoppa nel Comune di Lecce, in Puglia, è prevista circa una settimana dopo la sospensiva. A quel punto il quadro sarà chiaro e la palla passerà di nuovo al sindaco Gabriele De Angelis che deciderà se trovare un equilibrio in consiglio oppure dimettersi. (p.g.)
Il Tribunale amministrativo ha notificato giovedì al Comune la sentenza che è stata pubblicata sull’albo pretorio dove resterà per 15 giorni. Gli uffici del Comune hanno già chiesto al Tar di chiarire la sentenza con i singoli nomi dei consiglieri estromessi e con quelli di ogni singolo sostituto. La comunicazione dovrebbe avvenire nei prossimi giorni e solo allora il presidente del consiglio, Iride Cosimati, dovrà convocare il consiglio comunale.
Durante la seduta avverrà la “surroga” dei consiglieri. Anche nel caso dell'insediamento dei nuovi componenti del consiglio, in attesa della decisione di merito, con la sospensiva la sentenza del Tar sarebbe soppressa e si ripristinerebbe la situazione quo ante e quindi i consiglieri estromessi tornerebbero a sedere nei banchi del consiglio comunale.
Tutto questo iter potrebbe richiedere anche due settimane, ma la decisione del Consiglio di Stato, prendendo come modello quanto accaduto in questi giorni per l'anatra zoppa nel Comune di Lecce, in Puglia, è prevista circa una settimana dopo la sospensiva. A quel punto il quadro sarà chiaro e la palla passerà di nuovo al sindaco Gabriele De Angelis che deciderà se trovare un equilibrio in consiglio oppure dimettersi. (p.g.)

