Si riferma la seggiovia, licenziati gli operai

SCANNO. Passata la stagione estiva, arriva il fermo dei motori della seggiovia di Collerotondo a Scanno, che potrebbe protrarsi anche in inverno dal momento che l'intera stazione è nuovamente senza...
SCANNO. Passata la stagione estiva, arriva il fermo dei motori della seggiovia di Collerotondo a Scanno, che potrebbe protrarsi anche in inverno dal momento che l'intera stazione è nuovamente senza gestore. La Cooperativa Igloo di Pescasseroli, che quest'estate ha provveduto a far funzionare l'impianto di risalita solo ad agosto e nei fine settimana di settembre, ha licenziato il personale e riconsegnato agli amministratori municipali le chiavi della funivia. Dopo gli entusiasmi estivi, rinvigoriti anche dalla presenza su Collerotondo dell’area faunistica del cervo che il Comune gestisce assieme al Parco nazionale d’Abruzzo, a Scanno si è nuovamente alla ricerca di una soluzione per la gestione del bacino sciistico nella prossima stagione invernale. Per evitare il blocco degli impianti di risalita l’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Pietro Spacone, lo scorso autunno pubblicò ben due avvisi. Dopo le due gare deserte fu trovato un accordo con “SciareaScanno”, la società di imprenditori locali, che a primavera ha rescisso inaspettatamente il contratto con il Comune. Il contratto con la società di Emanuele Paulone sarebbe scaduto il 30 settembre, ma c’era l’accordo a prolungarlo per un altro anno. Ora gli amministratori comunali dovranno ricominciare da zero. (m.lav.)

