Si riorganizza il fronte progressista

6 Gennaio 2020

Il collettivo Globuli rossi invita gruppi e movimenti alla mobilitazione

L’AQUILA. Il collettivo Globuli rossi, attraverso una nota di Loreto Colageo, invita alla mobilitazione i gruppi che si riconoscono nello schieramento progressista.
«Il consiglio comunale del 23 dicembre scorso», si legge nel documento politico, «ha segnato, per la nostra città, la fine del bipolarismo classico centro-destra, centro-sinistra, come lo abbiamo conosciuto sino a ora. È in corso un rimescolamento di schieramenti, c’è una sorta di magma indistinto e nei prossimi mesi assisteremo a scomposizioni e ricomposizioni che supereranno la fantasia di ognuno di noi. Stante questo scenario politico e la assoluta inconcludenza amministrativa di questa destra, lacerata da insanabili lotte e guerre intestine, il collettivo Globuli rossi invita tutti i partiti, gruppi, associazioni, singoli e soprattutto giovani che si riconoscono nello schieramento progressista a una mobilitazione in grado di riaggregare un fronte unitario capace di concepire un’idea diversa di sviluppo della città e del territorio, che sappia ricomprendere tematiche storiche del fu centrosinistra, coniugandole con le nuove esigenze di un ecologismo attento ai cambiamenti climatici e a un modello di sviluppo che metta al centro l’economia green e la salvaguardia del territorio».
Secondo i Globuli rossi «c’è bisogno di ogni singolo che crede in queste tematiche, superando vecchie logiche e vecchi personalismi. Avendo come orizzonte l'unità delle forze progressiste e democratiche, per questo, sosteniamo il percorso unitario della Costituente che dovrà aprirsi ad altre forze civiche ed esperienze civiche e di movimento. Quello che più ci addolora è lo scivolamento verso il basso del dibattito politico e culturale, una classe politica mediocre, senza visione, che tratta L’Aquila come se fosse un paesino amministrato da cugini e amici».
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