Si sblocca la ciclabile dell’Aterno

18 Settembre 2022

Ok al progetto di fattibilità del tratto da Fossa a Molina, che si collegherà all’Aquila

L’AQUILA. Un altro passo avanti verso la pista polifunzionale della Valle dell’Aterno. La giunta comunale ha infatti approvato il progetto di fattibilità tecnica ed economica per il completamento dell’intervento strategico “Bike to coast and inside percorsi ciclabili” (costa, collina, entroterra Aterno), con la realizzazione della pista polifunzionale della Valle dell’Aterno nel tratto da Fossa a Molina Aterno.
Il Comune dell’Aquila è infatti capofila e stazione appaltante per tutte le fasi necessarie allo svolgimento della progettazione dell’intervento. Nel giugno scorso era stato firmato l’accordo di programma tra i Comuni interessati al tratto interessato dal nuovo progetto di fattibilità tecnica ed economica.
«Dieci milioni di euro saranno destinati alla realizzazione del tratto di pista polifunzionale della Valle dell’Aterno, per una lunghezza pari a circa 34 chilometri, che parte dal Comune dell’Aquila, in corrispondenza del tratto di pista già realizzato a Monticchio, attraversa la Valle Subequana, interessando gli ambiti territoriali dei Comuni di Fossa, Sant’Eusanio Forconese, Villa Sant’Angelo, San Demetrio ne’ Vestini, Fagnano Alto, Fontecchio, Tione, Acciano e termina in prossimità dell’abitato di Molina Aterno», hanno spiegato in una nota il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi e l’assessore comunale alla Mobilità Paola Giuliani.
«Il percorso rientra nel più ampio progetto della pista polifunzionale della Valle dell’Aterno, che parte da Capitignano fino a Molina Aterno per una lunghezza di circa 85 chilometri, e risulta una delle porzioni più naturalistiche del tracciato. Trovandosi in una zona ad alto valore ambientale, verranno utilizzati in gran parte del percorso strati di terra stabilizzata», spiegano ancora dal municipio aquilano.
«Si tratterà, quindi, di una pista ciclabile di gran pregio a livello naturalistico, che consentirà agli appassionati delle due ruote di godere del panorama unico e suggestivo offerto dal nostro territorio», concludono il sindaco Biondi e l’assessore Giuliani.
Il progetto è finanziato con i fondi del Masterplan e del programma Restart.
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