Si scava nella neve per dare legna e farmaci agli anziani

Operazione di soccorso dei carabinieri a Ovindoli. Oggi aprono gli impianti da sci Il sindaco di Aielli: «Chiederemo i danni all’Enel». Allarme ghiaccio ad Avezzano
OVINDOLI. Hanno scavato varchi nella neve, in alcuni punti alta più di due metri, per raggiungere e soccorrere alcuni anziani nella frazione di San Potito di Ovindoli. Compito portato a termine da tre carabinieri e dal comandante della stazione, Sante Benedetti. I militari hanno consegnato legna per il fuoco e medicinali.
Ma la neve a Ovindoli, si sa, è soprattutto sinonimo di turismo. «Domani (oggi per chi legge, ndc) riaprono gli impianti sciistici», evidenzia il sindaco Simone Angelosante, «la viabilità è discreta e solo una strada è rimasta bloccata a causa della rottura di una turbina. La Provincia ha fatto un buon lavoro e non abbiamo avuto carenza di energia elettrica e acqua».
Ad Aielli l’emergenza è rientrata, non senza polemiche. «Fortunatamente ha smesso di nevicare», afferma il sindaco Enzo Di Natale, «l’energia elettrica è tornata dopo tanto, ma come Comune abbiamo intenzione di promuovere una class action contro Enel per i rimborsi ai cittadini che hanno subìto disagi».
A Celano non si registrano particolari disagi. «Tutti i quartieri sono raggiungibili», fa sapere il primo cittadino Settimio Santilli, «mezzi spargisale sono entrati in azione prima dell’inizio delle nevicate, poi subito abbiamo pulito le arterie principali e a seguire le secondarie. Il piano neve ha funzionato benissimo».
Ad Avezzano, dopo le nevicate, il problema principale lo ha rappresentato il ghiaccio su strade e marciapiedi: nel primo caso rendendo difficile la circolazione, nel secondo arrecando problemi alla popolazione, in particolare nella prima mattinata di ieri.
Non sono mancate le proteste per alcune strade secondarie che ieri mattina apparivano coperte di ghiaccio, come ad esempio via Gramsci, via Sambuco, via Trara e via Buonarroti.
I vigili del fuoco di Avezzano hanno recuperato un Tir bloccato in località Petogna a Luco dei Marsi . Il mezzo pesante era finito fuori strada a causa del ghiaccio.
La tregua del maltempo ha rimesso in moto in tutta la Marsica la macchina dell’emergenza neve. In tutti i Comuni sono stati istituiti i Centri operativi comunali (Coc) per coordinare le operazioni.
Ieri sono rimasti fermi i mezzi pesanti sulle autostrade e in molti esercizi commerciali cominciano a scarseggiare alcuni beni alimentari.
Anche oggi, così come disposto dal prefetto dell’Aquila, tutti gli uffici pubblici restano chiusi.
Niente lezioni nelle scuole. Ad Avezzano si sta decidendo se riaprire gli istituti direttamente lunedì. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

