Si schianta con l’auto e muore

Incidente a Trasacco, niente da fare per un autotrasportatore di Castellafiume
TRASACCO. Perde il controllo dell'auto e muore finendo fuori strada. Non c'è stato niente da fare per Ennio Lozzi, 57 anni, autotrasportatore. Ieri pomeriggio stava procedendo sulla strada provinciale 22, che collega Luco dei Marsi a Trasacco, quando ha perso il controllo della sua Citroen Saxo ed è finito fuori strada. Nell'incidente non sono rimaste coinvolte altre auto, ma gli automobilisti che hanno assistito alla scena hannno immediatamente chiamato i soccorsi. Sul posto sono arrivati i vigili del fuoco, che hanno tirato il corpo fuori dalle lamiere dell'auto, gli operatori del 118 e i carabinieri. Ma purtroppo era troppo tardi. Lozzi è morto nello schianto causato con tutta probabilità proprio da un malore. Il 57enne, infatti, aveva avuto già in passato problemi di salute. Non è escluso che possa aver accusato un malore proprio mentre si trovava alla guida dell'auto e non sia riuscito a fermarsi. Lozzi era originario di Castellafiume, ma da tempo viveva ad Avezzano. Separato, aveva due figli Cristiano ed Emanuela. Molto legato alla sua terra, appena poteva tornava a Castellafiume per incontrare i vecchi amici e far visita ad alcuni dei suoi familiari rimasti a vivere in paese. La famiglia Lozzi è molto numerosa e benvoluta nel paesino della Valle di Nerfa. Ennio aveva cinque fratelli: Michele, Liliana, Rita, Tiziana e Franco, pilota d'aerei. «Mi sento vicino al dolore della famiglia, gente onesta e dedita al lavoro», ha commentato il sindaco di Castellafiume, Domenico Mariani, «purtroppo fatti come questi ci rattristano molto e creano profonda tristezza in una piccola comunità come la nostra». Lozzi era stato per anni dipendente della Di Berardino trasporti di Avezzano. Da qualche tempo poi si era spostato in una ditta di autotrasporti di Trasacco. «Per me era una persona squisita, molto apprensiva e sempre disponibile», ha raccontato Walter Di Berardino, suo ex titolare, «sono fuori e quando mi hanno avvertito non potevo credere a quello che era successo. Era un grande lavoratore, comprensivo e molto buono». La data dei funerali è ancora da fissare.
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