Sicurezza a Celano, altra polemica

17 Gennaio 2020

Cotturone (Pd) e Baruffa (Rifondazione): «È colpa del centrodestra»

CELANO. Sicurezza e contrasto allo spaccio di droga a Celano sono gli argomenti che stanno tenendo banco in questi giorni, sia tra i cittadini che tra le varie forze politiche in vista delle prossime elezioni comunali.
«Sono anni che chiediamo al sindaco di prendere provvedimenti per risolvere il problema sicurezza», affermano Calvino Cotturone del circolo Pd e il segretario di Rifondazione comunista, Vittoriano Baruffa, «negli ultimi decenni tutte le amministrazioni di centrodestra che si sono susseguite non hanno minimamente affrontato l’argomento. Furti, spaccio e discariche abusive non fanno altro che aumentare di anno in anno. Indisturbati, si vive nell’illegalità, come se Celano fosse il paese di nessuno e tutto è concesso».
Un attacco duro quello che arriva dai due rappresentanti politici: «Dalla periferia al centro storico, in qualsiasi ora della giornata e della notte, si può assistere a scene che lasciano senza parole. Da parte di chi ci governa non è stata presa alcuna iniziativa. Questo non è il paese dove vogliamo vivere e neanche il paese che vogliamo lasciare alle future generazioni». Cotturone e Baruffa spiegano che «i disagi che ci sono oggi sono i risultati ottenuti da chi ha già avuto la possibilità di amministrare. Chiediamo conto a loro, cosa hanno prodotto? Negli anni la situazione è degenerata. Nel nostro programma elettorale la sicurezza e la legalità saranno argomenti fondamentali. Abbiamo a disposizione fondi e finanziamenti per installare videocamere per la sicurezza dei cittadini, ampliare il servizio da parte delle forze dell’ordine. Celano ha perso troppi anni dietro a false promesse e le conseguenze le stiamo pagando tutti. Visti i risultati, chi ha già avuto la possibilità di governare ora si faccia da parte».
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