Sicurezza, arriva la nuova stretta: altre telecamere a San Bartolomeo

18 Ottobre 2023

Potenziato il sistema di videosorveglianza: affidati i lavori per l’installazione anche su via Togliatti La rete conta già 120 dispositivi. Preoccupa l’ondata di episodi violenti: il sindaco incontra il questore

AVEZZANO. Telecamere in arrivo nella rinnovata piazza San Bartolomeo e in via Togliatti. Sono stati affidati i lavori per il potenziamento del sistema di videosorveglianza della città. I nuovi “occhi elettronici” andranno ad implementare una rete che, ad oggi, conta ben 120 telecamere, 3 server, 5 client, 2 ponti radio, 1 impianto fotovoltaico e una vasta rete di trasmissione dati in fibra ottica e onde radio. Il sistema di videosorveglianza, gestito dalla sala operativa del comando di polizia locale, è in una costante e continua fase di perfezionamento e potenziamento. L’ultimo intervento per il posizionamento di due dispositivi nella zona retrostante la Cattedrale risale e poco più di tre mesi fa. «L’ampliamento e l’efficientamento di tale complesso e articolato sistema di videosorveglianza cittadino necessita di lavori di scavo, realizzazione di condutture interrate e collegamenti in fibra», si legge della determina a firma del dirigente del Settore 7, Luca Montanari, comandate della polizia locale. L’intervento preliminare costerà alle casse comunali 5mila 490 euro e sarà eseguito dall’impresa Feling 2000 srl di Avezzano. In particolare l’impresa si occuperà dello scavo, della fornitura e posa per la fibra ottica e del ripristino dell’asfalto. Opere necessarie al collegamento dei nuovi dispositivi con la sala operativa.
Il numero e la posizione delle telecamere è allo studio del capitano Antonio Febo, responsabile della sala di controllo. Il tema sicurezza resta dunque in cima all'agenda dell'amministrazione comunale guidata dal sindaco Gianni Di Pangrazio.
Lunedì è partito il progetto sicurezza messo a punto da Palazzo di città che ha schierato in campo l’ex prefetto Amalia Di Ruocco e l’ex vice capo vicario della polizia di Stato Luigi Savina. I due esperti di sicurezza hanno già incontrato le istituzioni scolastiche e i parroci, mentre sono già in agenda nuovi incontri con le associazioni di categoria, d’arma, sportive e di volontariato. Nei giorni scorsi il sindaco di Avezzano ha avuto anche un incontro riservato con il questore dell’Aquila Enrico De Simone che, secondo indiscrezioni trapelate, sarebbe arrivato in città proprio in concomitanza con l’avvio del progetto sicurezza. Come specificato dai due esperti, il progetto “Comunità coesa, città più sicura” rappresenta un opera di prevenzione rivolta soprattutto alle giovani generazioni e complementare al lavoro delle forze dell’ordine contro atti vandalici, episodi di violenza e non ultimo le baby gang. Fenomeni balzati agli onori delle cronache e che, negli ultimi mesi, hanno suscitato malumori e preoccupazione tra gli avezzanesi.
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