Sicurezza Cintarella, la Regione annuncia: «Ora i fondi ci sono»

Il presidente Marsilio: vanno completati gli ultimi passaggi La strada sarà oggetto di lavori che coinvolgeranno più enti
ORTUCCHIO. «Stiamo risolvendo un problema di non poco conto, qui molto sentito, per la sicurezza di chi lavora nel centro spaziale del Fucino: realizzare e mettere in sicurezza la strada di accesso, conosciuta come Cintarella». Lo ha detto il presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio nel corso dell’ultima visita al Telespazio insieme al Sottosegretario Fausta Bergamotto. «Si tratta di un centro unico al mondo che continueremo a sostenere e a difendere, tra i principali operatori nel campo dei servizi satellitari, geoinformazione e sistemi di navigazione in rete di cui l’Abruzzo va fiero», ha aggiunto il governatore abruzzese, «dopo decenni che si rimpallano le responsabilità tra Comuni e Province, in assenza di risorse finanziarie, la Regione ha stanziato i fondi necessari. Ora il Prefetto sta completando i passaggi necessari per mettere insieme Anas, commissario Zes (Zona economica speciale ndc), Prefettura, Province e Comuni per spendere questi soldi e realizzare la manutenzione e la messa in sicurezza di questa strada che ridarà maggiore decoro e dignità al centro ma soprattutto, tanta sicurezza in più ai lavoratori di questa base». Proprio nel corso di un recente vertice in Prefettura all’Aquila si è discusso del passaggio della Cintarella sotto l’egida della Provincia, dopo 13 anni, con il supporto di Anas e del ministero dell’Agricoltura per la sua messa in sicurezza. La strada che collega i comuni del Fucino sarà, infatti, oggetto di un intervento che coinvolgerà più enti. Davanti al prefetto, la Provincia ha ribadito la sua disponibilità ad acquisire la strada come stabilito con delibera del consiglio del 30 dicembre 2019, mentre Anas svolgerà le funzioni di soggetto attuatore delle opere che si prevederanno. In occasione del tavolo il sottosegretario Luigi D’Eramo aveva annunciato l’impegno per far ottenere un finanziamento ministeriale da impiegare per la manutenzione straordinaria e per la messa in sicurezza della Cintarella. Negli anni, infatti, sono stati numerosi gli incidenti (alcuni anche mortali) avvenuti lungo la strada che porta al centro spaziale del Fucino.
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