Sicurezza urbana, il Comune rivede le regole

23 Agosto 2022

Simonelli: «Amplieremo i poteri di prevenzione, via chi crea disturbo. Atti di degrado non più tollerabili»

AVEZZANO. Potenziamento del sistema di videosorveglianza – già annunciato in più occasioni – e aggiornamento del regolamento di sicurezza urbana sono le misure messe in campo dal Comune di Avezzano per vigilare sul decoro urbano della città. A chiedere un intervento in questa direzione è stato il consigliere comunale Nello Simonelli il quale ritiene necessaria l’istituzione di un tavolo di concertazione tecnico-politico per procedere all’integrazione del Regolamento di sicurezza urbana entro settembre «puntando ad ampliare i poteri di prevenzione e, se necessario, di allontanamento delle persone che possono creare disturbo o turbare il quieto vivere civile con lo strumento del Daspo urbano» a seguito degli «sporadici ma non più tollerabili atti di degrado urbano avvenuti nel corso degli ultimi mesi».
«L’aggiornamento», spiega Simonelli, «seguirà le direttive e le linee guida contenute negli ultimi decreti ministeriali. Modifiche che verranno sottoposte al vaglio della commissione speciale di studio e regolamento e la predisposizione di proposte di revisione del regolamento comunale, così da consentire all’amministrazione di rispondere ancora più efficacemente alle segnalazioni dei residenti». La lettera è stata inviata giorni al vicesindaco facente funzioni di sindaco, Domenico Di Berardino, all’assessore alla Polizia locale e Sicurezza, Roberto Verdecchia, al presidente del consiglio comunale Fabrizio Ridolfi e al comandante della polizia locale Luca Montanari. «Sicuramente un aggiornamento al regolamento in prospettiva migliorativa e con integrazioni specifiche orientate verso la lotta anti-degrado, non può che farci fare dei passi in avanti nella nostra visione di città sicura», aggiunge l’assessore Verdecchia, «una città che, lo ricordo, già consta di un sistema di sorveglianza di oltre 90 telecamere, con l’imminente autorizzazione per l’installazione di altri 15 dispositivi, assolutamente fondamentali per rilevare e scoprire atti illeciti e sempre a disposizione delle forze dell’ordine, che eseguono controlli capillari sul territorio». Il regolamento, fermo al 2010, consentirà anche maggiori controlli nei confronti dei locali che somministrano alcol ai minori infrangendo la legge. (f.d.m.)
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