«Siete punto di riferimento della comunità»

10 Luglio 2015

Il messaggio del presidente del consiglio regionale Di Pangrazio: «Lavoro sensibile e nodale»

L’AQUILA. Il presidente del consiglio regionale Giuseppe Di Pangrazio ha inviato al Centro una lettera in occasione dell’inaugurazione della nuova sede: «Sono sinceramente dispiaciuto che il mio impegno istituzionale a Bruxelles non mi consenta di essere presente all’inaugurazione della nuova redazione aquilana. La mia volontà di esserci, anche solo attraverso questo messaggio, scaturisce dalla stima e dall’apprezzamento per la scelta della Vostra testata di non abbandonare il Capoluogo di regione. Dopo sei anni dal terremoto, i giornalisti del Centro lasciano la casetta di legno a Coppito che li ha ospitati nei tempi difficili dell’emergenza e in quelli non semplici della ricostruzione, per una redazione vera e propria, che torna a interagire con quella parte di Città che comunque sta cercando di ripartire. Punto di riferimento per la comunità aquilana, il Centro darà certamente nuovo impulso alla propria testata e ad una informazione ancora più puntuale ai suoi lettori. In questi difficili anni, successivi al 6 aprile 2009, i giornalisti del Centro, con valore, determinazione e professionalità non hanno fatto mai mancare la loro narrazione, portando alla luce intenzioni, motivazioni, opzioni etiche e valoriali. In questi difficili anni, i giornalisti della redazione aquilana hanno favorito la conoscenza e risposto a richieste di chiarificazione di senso e di significato in merito ad accadimenti, esperienze ed eventi spesso ingarbugliati, favorendo un processo ermeneutico che ha fatto bene ai Cittadini ma, certamente, ha rappresentato uno stimolo per la classe dirigente. L’Abruzzo (L’Aquila in modo particolare), il Paese tutto non possono fare a meno dell’Informazione. Per questo bisogna essere tutti convinti sulla necessità di mettere in atto una vera e propria battaglia culturale, che faccia riscoprire all’editore anche la bellezza dell’impresa giornalistica, ai giornalisti l’orgoglio di una professione e alle Istituzioni pubbliche l’importanza dell’informazione, come precondizione per un rapporto corretto e reciprocamente soddisfacente con il cittadino. Il mio augurio è quello di continuare a essere la coscienza critica della classe dirigente, perché il Vostro è un lavoro sensibile e nodale per ricostruire l’anima di questa Città, per ricostruire la fiducia dei giovani Aquilani rispetto ad un futuro possibile. Buon lavoro!».

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