Sigilli alla casa dello spaccio, arrestato

Il 53enne era ai domiciliari e continuava a vendere cocaina: in un armadio scoperti quasi 20mila euro in contanti
AVEZZANO. Quasi un etto e mezzo di cocaina e quasi 20mila euro in contanti. La polizia di Avezzano smantella una centrale della droga all’interno di un appartamento della zona nord. In manette è finito M.N., 53nne di nazionalità marocchina. Le banconote, di piccolo taglio e probabile provento dell’attività di spaccio, erano custodite in un armadio all’interno di scatole della biancheria. Sebbene si trovava già ai domiciliari, sempre per questioni di droga, l’arrestato riceveva puntualmente acquirenti. A insospettire gli investigatori uno strano via vai di automobili e di persone riconosciute come assuntori di stupefacenti. L'abitazione del marocchino era per questo finita nel mirino della polizia da alcuni giorni. In casa anche un coltello per tagliare la cocaina e un bilancino di precisione per pesare le dosi. Quando gli agenti hanno fatto irruzione nell’appartamento, il 53enne ha tentato la fuga, ma è stato immobilizzato e perquisito. In casa sono stati trovati 126 grammi di cocaina e 19.600 euro in contanti. Probabilmente il presunto spacciatore aveva già venduto gran parte della droga e si apprestava a rifornirsi. Ora si trova nel carcere di Avezzano in attesa dell’udienza di convalida, così come disposto dal pubblico ministero di turno, il procuratore Maurizio Maria Cerrato. Le indagini del commissariato, dove da poco è arrivato il commissario Francesco D’Antonio, vanno avanti. Si cerca di capire la provenienza della droga, ma anche se il 53enne avesse dei complici e che tipo di posizione rivestisse nella piramide dello spaccio. Gli agenti della polizia giudiziaria del commissariato stanno indagando anche sugli acquirenti. L’arresto è maturato nell’ambito di un servizio finalizzato al controllo di persone sottoposte a misure restrittive della libertà e al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti in città. (f.d.m.)
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