Sigilli alla mega discarica con tonnellate di plastica

Area nella zona industriale di Avezzano abbandonata da anni da una società Avviata un’indagine: analisi dell’Arta sui rifiuti speciali, si punta alla bonifica
AVEZZANO. Scattano i sigilli della polizia locale, su disposizione della Procura, a una mega discarica di rifiuti speciali nell’area del nucleo industriale di Avezzano. Il sequestro del sito, un migliaio di metri quadri coperti da una coltre di rifiuti plastici di ogni genere, ammassati anche nel capannone industriale un tempo utilizzato da una società che operava nel trattamento delle materie plastiche, è stato eseguito dal reparto di tutela dell’ambiente guidato dal capitano Adriano Fedele, in collaborazione con i marescialli Antonella Cerratti e Giuseppe Covello, al termine di una serie di verifiche, con la supervisione del comandante, Luca Montanari.
L’area sottoposta al sequestro penale è stata affidata in custodia a M.L., amministratore della società proprietaria dell’immobile Geim srl, dove fino ad alcuni anni fa aveva esercitato l’attività di trattamento delle materie plastiche la società Union. Nel 2014, dopo un periodo di stallo, l’azienda avrebbe abbandonato il sito sommerso da una marea di rifiuti plastici: una vera e propria bomba ecologica alle porte della città.
Apposti i sigilli alla vasta area, ora la polizia locale farà entrare in azione l’Arta (l’Agenzia regionale di tutela ambientale) per la caratterizzazione delle enormi cataste di rifiuti, la maggior parte in balia degli agenti atmosferici, per avere il quadro della situazione necessario per i passaggi successivi, ovvero le attività di bonifica della bomba ecologica e le eventuali contestazioni per le violazioni di legge.
Continua, quindi, la pressante azione di controllo a tutto campo del reparto tutela dell’ambiente guidato dal capitano Fedele che negli ultimi mesi ha prodotto ottimi risultati sia in ordine ai siti pericolosi che all’abbandono di carcasse di auto nell’ambiente e ai furbetti dello smaltimento dei rifiuti: su questo versante, con l’ausilio delle fototrappole, gli agenti hanno pizzicato un dipendente di una società, che opera per conto del Comune, mentre abbandonava una busta nel sito bonificato vicino al cinema Astra. L’umo ha ricevuto una sanzione di 600 euro.
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