«Significative le assenze di D’Alfonso e Lolli»
L’AQUILA. «Abbiamo assistito all’ennesima, sterile e inutile sequenza di annunci». Hanno commentato così, i consiglieri dell’opposizione, la seduta del consiglio comunale dedicata alla ricostruzione...
L’AQUILA. «Abbiamo assistito all’ennesima, sterile e inutile sequenza di annunci». Hanno commentato così, i consiglieri dell’opposizione, la seduta del consiglio comunale dedicata alla ricostruzione del tribunale. Stigmatizzata l’assenza del presidente della Regione Luciano D’Alfonso e del suo vice Giovanni Lolli. «La loro assenza e la fuga dell’unico consigliere regionale intervenuto, Pierpaolo Pietrucci», hanno rimarcato Giorgio De Matteis, Emanuele Imprudente, Luigi D’Eramo, Daniele Ferella, «stridono clamorosamente con l’intenso chiacchiericcio e le belle parole spese in continuazione e la dicono lunga sul loro reale interesse nei confronti delle dinamiche della ricostruzione e sulla concretezza del loro agire. Un atteggiamento che, in altri tempi, avrebbe indotto il sindaco e l’intero Pd a tuonare contro il governo regionale. Un’assenza che si accompagna alla mancata visita del premier Renzi, annunciata pomposamente e mai avvenuta, e alla mancata risposta del capo della Protezione civile Gabrielli alla lettera del sindaco. È dunque ormai una triste evidenza l’abbandono della città da parte del Pd nazionale e regionale». Secondo il centrodestra, andava anche evitata la «sceneggiata» della convocazione della seduta all’interno dell’edificio ancora in ricostruzione. L’assenza di D’Alfonso è stata criticata anche dal consigliere Roberto Tinari, che ha sottolineato «il disinteresse, neanche troppo dissimulato, del governo regionale rispetto alla nostra città. In quanto a parole, promesse, annunci e fantasiosi proclami il sindaco e il suo partito non sono secondi a nessuno. Quando poi dalle parole si deve passare ai fatti sanno solo svicolare e buttarla in caciara».
(r.s.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

