Silvestri: va riportata serenità e bisogna credere nei giovani

22 Maggio 2019

CAPISTRELLO. Capistrello nella rete dei «Comuni virtuosi». Per Vittorio Silvestri, candidato a sindaco della lista “Una buona idea”, la strada per il rilancio del paese sul Liri passa attraverso la...

CAPISTRELLO. Capistrello nella rete dei «Comuni virtuosi». Per Vittorio Silvestri, candidato a sindaco della lista “Una buona idea”, la strada per il rilancio del paese sul Liri passa attraverso la «riscoperta del senso di comunità. Una buona idea», afferma, «è riposizionare il nostro paese in un clima di serenità, ripartendo dal valore di ogni singolo cittadino, puntando a ridare forma e collettività alla comunità. La dimensione paese può diventare un vantaggio appetibile in termini di offerta socio culturale e dei servizi in genere, con l’obiettivo di inserire Capistrello nei Comuni virtuosi». Silvestri scommette in primis sulle nuove leve. «Bisogna credere nei giovani», dice, «e renderli partecipi nella vita sociale e politica del paese. Creare spazi di interesse per il tempo libero, promuovere campagne di prevenzione e sensibilizzazione su tematiche rilevanti: dipedenze, sessualità, integrazione e cittadinanza attiva». Un paese più bello e funzionale per Silvestri non può prescindere dalla cura del territorio e del decoro urbano. «Occorre migliorare l’estetica del paese», aggiunge, «fare opere di manutenzione su strade, marciapiedi, pubblica illuminazione, aree verdi, mappare il territorio per individuare il dissesto idrogeologico, sensibilizzare gli Enti competenti per assicurare i collegamenti della Simbruina col Lazio». Le risorse per creare lavoro. «Valorizzando le risorse ambientali, storiche, culturali, paesaggistiche ed enogastronomiche», assicura, «possiamo sviluppare una rete turistica e creare lavoro». Meno tasse, su Imu, scuolabus e mensa scolastica per i capistrellani, da trovare nel bilancio. Sul fronte delle opere pubbliche la coalizione Silvestri non elenca opere, limitandosi ad annunciare un’analisi su quelle in corso, «per la definizione delle stesse nell’ottica della collaborazione con la popolazione», attraverso «un concorso di idee destinato a scuole, associazioni e professionisti per il recupero delle incompiute». Silvestri scommette anche sulla democrazia partecipata, la valorizzazione delle associazioni e l’efficientamento della macchina amministrativa. «Il fulcro dell’intero programma è la persona», conclude, «vogliamo sostenere e accompagnare i cittadini in ogni era della propria vita». (m.s.)
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