Simona Molinari incanta a Celano

27 Agosto 2020

E in mattinata l’esposizione dell’urna e la messa con il vescovo  

CELANO. Simona Molinari e le sue melodie jazz incantano piazza IV Novembre per la festa dei Santi Martiri. Erano seicento nell’area allestita in piazza IV Novembre, e molti, molti di più, quelli intorno, ad assistere allo spettacolo “Sbalzi d’amore tour” della cantautrice cresciuta all’Aquila e scelta dal Comitato feste formato da tutte donne per questa particolare tre giorni dedicata ai patroni di Celano. Meticoloso il controllo dei 36 steward nell’area contingentata e della polizia locale e dei carabinieri che hanno percorso in lungo e in largo le strade e le piazze per verificare che tutti indossassero la mascherina e non ci fossero assembramenti.
Il momento di fede della giornata c’è stato al mattino quando, dopo l’esibizione della Banda città di Celano, sul palco di piazza IV Novembre è arrivata l’urna dei Santi Martiri. Le confraternite con il tradizionale vestito hanno preso posto nelle prime file accanto al primo cittadino, Settimio Santilli, e ai rappresentanti istituzionali, mentre molti fedeli hanno preferito rimanere fuori dalle transenne per proteggersi dal sole. Tutti i lati della piazza si sono riempiti per l’attesa e suggestiva celebrazione. «Questo è un momento storico particolare», ha spiegato il vescovo dei Marsi, monsignor Pietro Santoro, durante l’omelia della messa che si è svolta sul palco davanti al Comune alla presenza dei parroci di Celano, don Ilvio Giandomenico e don Gabriele Guerra, e di diversi sacerdoti della Marsica, «ma il contagio di fede, di speranza e carità che vi affidano i Santi Martiri vi aiuterà. Come vescovo di questa terra chiedo di guardare e benedire questo popolo di Celano che vede nella fede la strada per camminare verso la salvezza». Al termine della funzione, animata dal coro della chiesa di San Giovanni sistemato dietro all’altare, i colpi scuri e le melodie della banda hanno richiamato l’attenzione di tutti i presenti che poi lentamente hanno lasciato la piazza.