Sindacati, appello ai politici: «Basta strumentalizzazioni»
«Stiamo vivendo un momento drammatico, per cui utilizzare un gravissimo attacco hacker alla nostra Sanità pubblica per meri scopi elettorali è di fatto un atto di strumentalizzazione e di...
«Stiamo vivendo un momento drammatico, per cui utilizzare un gravissimo attacco hacker alla nostra Sanità pubblica per meri scopi elettorali è di fatto un atto di strumentalizzazione e di sciacallaggio nei confronti della direzione generale della Asl aquilana. Per stabilire le responsabilità di quanto accaduto, occorre attendere le indagini sia interne che da parte degli organi competenti». È quanto afferma Marcello Vivarelli, segretario provinciale del sindacato Fesica-Confsal L’Aquila e Teramo.
«In questo momento l’unica cosa da fare, per il bene della collettività, è quella di essere uniti ed evitare polemiche», aggiunge Vivarelli, continuando: «Gli attacchi hacker li hanno subiti anche altre aziende sanitarie e persino il Pentagono, a riprova del fatto che viviamo un periodo terribile in cui il terrorismo può agire direttamente sulla rete, a cui tutti siamo ormai collegati e da cui tutti dipendiamo. Stiamo fronteggiando un’emergenza che è paragonabile a quella del Covid-19 senza, però, la possibilità di utilizzare la tecnologia. E allora, nel rispetto di chi sta lavorando giorno e notte per ripristinare nel più breve tempo possibile una intera “macchina” sanitaria e amministrativa, questo sindacato chiede a tutti gli attori politici e non di scegliere l’unità al posto della polemica. La campagna elettorale, in questo momento, non può essere la priorità». (m.p.)
«In questo momento l’unica cosa da fare, per il bene della collettività, è quella di essere uniti ed evitare polemiche», aggiunge Vivarelli, continuando: «Gli attacchi hacker li hanno subiti anche altre aziende sanitarie e persino il Pentagono, a riprova del fatto che viviamo un periodo terribile in cui il terrorismo può agire direttamente sulla rete, a cui tutti siamo ormai collegati e da cui tutti dipendiamo. Stiamo fronteggiando un’emergenza che è paragonabile a quella del Covid-19 senza, però, la possibilità di utilizzare la tecnologia. E allora, nel rispetto di chi sta lavorando giorno e notte per ripristinare nel più breve tempo possibile una intera “macchina” sanitaria e amministrativa, questo sindacato chiede a tutti gli attori politici e non di scegliere l’unità al posto della polemica. La campagna elettorale, in questo momento, non può essere la priorità». (m.p.)

