«Sindaci del cratere senza guida»
Camilli (Acciano) e Carnicelli (Tornimparte) chiedono l’assemblea
ACCIANO. «Sono passati 9 mesi dal rinnovo di gran parte delle amministrazioni comunali del cratere 2009 e ancora non abbiamo un coordinatore dei sindaci. Questa situazione non è più accettabile: gli interessi del territorio vengono prima di qualunque interesse di parte». È quanto dichiarano Fabio Camilli, sindaco di Acciano, e Giacomo Carnicelli, sindaco di Tornimparte, delegati dai loro colleghi di centrosinistra ad avviare un confronto con il centrodestra per arrivare a una nomina condivisa. «Nei mesi scorsi», proseguono Camilli e Carnicelli, «abbiamo partecipato a diversi incontri e in ogni occasione abbiamo rappresentato la necessità di una profonda riforma della governance del sisma 2009. In particolare, la necessità di un coordinatore unico e quindi con la giusta autorevolezza per affrontare i tanti problemi irrisolti come la ricostruzione pubblica ed i rapporti tra Comuni e Usrc. Ebbene, nonostante la disponibilità dichiarata a costruire insieme questo nuovo assetto e l’impegno preso a garantire comunque una nuova governance entro maggio, ad oggi, purtroppo, non riusciamo ad arrivare alla convocazione dell’assemblea dei sindaci. Chiediamo, pertanto, ai componenti del tavolo di coordinamento ancora in carica, di fare un gesto di responsabilità ovvero di riunire in tempi rapidi tutti i sindaci del Cratere 2009 che, partendo dal citato accordo tra le parti politiche, sapranno sicuramente individuare un coordinatore capace di risolvere le questioni ancora aperte e di garantire la giusta rappresentanza nei tavoli istituzionali».

