Sindaco e giunta impegnati ad avviare l’iter per un partenariato con la città di Avignone
Tra gli ordini del giorno approvati ieri dal consiglio comunale, ce n’è uno bipartisan, a firma Colantoni (Fratelli d’Italia), Albano (Partito democratico) e De Santis (Lega), con il quale il sindaco...
Tra gli ordini del giorno approvati ieri dal consiglio comunale, ce n’è uno bipartisan, a firma Colantoni (Fratelli d’Italia), Albano (Partito democratico) e De Santis (Lega), con il quale il sindaco e la giunta sono stati impegnati a attivare la procedura per giungere a un accordo di partenariato con la città francese di Avignone. La proposta, sostenuta anche dall’assessore ai Rapporti internazionali, Fabrizia Aquilio (che segue la questione con gli organismi istituzionali preposti, tra cui l’ambasciata francese in Italia), è motivata, oltre che da una comune origine medievale delle due città, anche da un fatto storico ben preciso.
Papa Celestino V, incoronato Pontefice all’Aquila, da dove emanò il 29 settembre 1294 la Bolla del Perdono, primo Giubileo della storia, fu infatti proclamato santo da papa Celemente V proprio nella cattedrale della città francese, il 5 maggio del 1313. Un’altra affinità tra le due città risiede nel fatto che anche Avignone – situata nel sud-est della Francia, in Provenza, e famosa soprattutto per essere stata, dal 1309 al 1377 la sede papale in sostituzione di Roma, divenendo di fatto, in quel lasso di tempo la capitale della cristianità – ospita da 72 anni un evento internazionale, il “Festival di Avignone”, «che» è scritto nell’ordine del giorno «può fungere da vetrina della Perdonanza Celestiniana». Il partenariato con Avignone andrebbe ad aggiungersi ai 12 gemellaggi già stipulati dal Comune dell’Aquila con altrettante città, sia italiane che straniere.
Oggi L’Aquila è gemellata con: Bernalda (provincia di Matera), Cento (provincia di Ferrara), Foggia e Sant’Angelo D’Alife (provincia di Caserta); Bistrita (Belgio); Cuenca (Spagna); Rottweil (Germania); Baalbek (Libano); Haining (Cina); Hobart (Australia); San Carlos De Bariloche (Argentina); Zielona Gora (Polonia).
A queste città gemellate andrà, dunque ad aggiungersi, una volta stipulato l’accordo di partenariato, anche la francese Avignone.
Papa Celestino V, incoronato Pontefice all’Aquila, da dove emanò il 29 settembre 1294 la Bolla del Perdono, primo Giubileo della storia, fu infatti proclamato santo da papa Celemente V proprio nella cattedrale della città francese, il 5 maggio del 1313. Un’altra affinità tra le due città risiede nel fatto che anche Avignone – situata nel sud-est della Francia, in Provenza, e famosa soprattutto per essere stata, dal 1309 al 1377 la sede papale in sostituzione di Roma, divenendo di fatto, in quel lasso di tempo la capitale della cristianità – ospita da 72 anni un evento internazionale, il “Festival di Avignone”, «che» è scritto nell’ordine del giorno «può fungere da vetrina della Perdonanza Celestiniana». Il partenariato con Avignone andrebbe ad aggiungersi ai 12 gemellaggi già stipulati dal Comune dell’Aquila con altrettante città, sia italiane che straniere.
Oggi L’Aquila è gemellata con: Bernalda (provincia di Matera), Cento (provincia di Ferrara), Foggia e Sant’Angelo D’Alife (provincia di Caserta); Bistrita (Belgio); Cuenca (Spagna); Rottweil (Germania); Baalbek (Libano); Haining (Cina); Hobart (Australia); San Carlos De Bariloche (Argentina); Zielona Gora (Polonia).
A queste città gemellate andrà, dunque ad aggiungersi, una volta stipulato l’accordo di partenariato, anche la francese Avignone.

