Sindaco ed ex, prove di dialogo

8 Novembre 2017

Colpo di scena alla vigilia dell’udienza sull’anatra zoppa. Di Pangrazio: collaboriamo senza inciuci

AVEZZANO. «Lealtà nel nostro Dna, pronti a cooperare per la città». Non è uno slogan politico, ma il messaggio della coalizione guidata da Gianni Di Pangrazio, ex sindaco, e dei consiglieri “reintegrati dal Tar”. Messaggio destinato al sindaco Gabriele De Angelis e che arriva alla vigilia dell’udienza sulla sospensiva del Consiglio di Stato – fissata per domani a Roma – chiesta dalla giunta sconfitta davanti al Tar. Il gruppo Di Pangrazio, con i 13 consiglieri che rivendicano uno scranno a Palazzo di città (se così fosse sarebbe “anatra zoppa”), sono pronti ad «assumere una corresponsabilità di governo».
«Siamo in una fase di stallo, la città sembra precipitata nel torpore», affermano Di Pangrazio e i suoi alleati, «occorre rilanciare l’azione politico-amministrativa fondata su una progettualità che metta in cima alla lista delle priorità la sanità, con la difesa dei servizi esistenti e la realizzazione del nuovo ospedale; il completamento del progetto scuole sicure, in gran parte realizzato; la concretizzazione del restyling totale dell’ex Arssa e di piazza Torlonia, finanziamento del Masterplan con 4milioni e 700mila euro già assegnati con il progetto avviato dalla passata amministrazione; l’implementazione degli impianti di videosorveglianza per rafforzare i controlli a difesa del territorio, dell’ambiente e della comunità. Più che mai urgente, visto il susseguirsi di episodi di violenza che generano allarme sociale. Con un occhio rivolto al comparto agricolo. Senza dimenticare il piano antisismico».
Quindi il messaggio: «Siamo consapevoli della particolare situazione politica determinata dal voto e siamo pronti a cooperare con il sindaco De Angelis, senza inciuci, ma con intese e lavoro alla luce del sole, con la lealtà di gruppo che è nel nostro Dna, attraverso un patto di governabilità messo nero su bianco che fissi priorità e tempi di attuazione di un progetto globale in grado di rilanciare Avezzano capofila di un’area vasta e riportare la città di Avezzano e la Marsica al centro dell’attenzione delle politiche regionali e nazionali». (r.rs.)
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