Sindaco per appena 3 voti Gli sconfitti: sì al ricorso

6 Giugno 2015

Castelvecchio Subequo, al Tar si chiede il riconteggio delle schede: 25 quelle nulle Il riconfermato Salutari: «Elezione legittima, non vedo cosa possa cambiare»

CASTELVECCHIO SUBEQUO. Le elezioni per il Comune di Castelvecchio Subequo viaggiano verso il tribunale amministrativo. La decisone sarebbe stata presa durante una riunione, nella notte, tra gli esponenti di minoranza e alcuni avvocati. Insieme per valutare la possibilità di richiedere un riconteggio dei voti e una nuova valutazione delle 25 schede nulle. La carta del Tar potrebbe consentire alla minoranza di recuperare il divario di soli tre voti che dividono il sindaco riconfermato Pietro Salutari dello sfidante Carmine Amorosi.

«Sono sereno», ha detto il sindaco Pietro Salutari da poco riproclamato primo cittadino, «credo che la minoranza possa procedere come meglio crede, ma le schede nulle non sono state contestate nei due seggi aperti nel nostro Comune e non vedo come ora, un’ulteriore valutazione, purché legittima, possa cambiare la nostra vittoria, arrivata dopo una campagna elettorale dura e fatta casa per casa».

Intanto, alcuni esponenti dell’opposizone si parlano di come alcune schede, finite nelle nulle, in realtà, dimostrerebbero una chiara intenzione di voto. Tra queste, oltre a quelle rese inutili da scarabocchi e ingiurie, potrebbero comunque essercene più di 4 in cui l’intenzione di voto sarebbe manifesta e in grado di ribaltare, nel caso di una diversa interpretazione, il risultato. A giocare a sfavore della minoranza, il fatto che le schede nulle, così come alcune valide e dubbie andate all’attuale maggioranza, non sarebbero state contestate in sede di seggio dai rappresentanti di lista, mentre nei casi in cui le proteste ci sono state le stesse non sono state messe a verbale. Elementi che potrebbero spuntare le armi della minoranza.

Il ricorso al tribunale amministrativo, però, potrebbe aprire nuovi scenari a una minoranza, interessata a diminuire ulteriormente, il peso politico dell’attuale sindaco. Quest’ultimo, inoltre, è alle prese anche con la composizione della giunta e della carica di vicesindaco. Tra i papabili potrebbero esserci Armando Frittella e Sabatino Musti che con 56 preferenze ciascuno sono stati i più votati, ma anche Berardino Musti, Marisa Valeri e Emma Bianchi. Sul tutto, però, potrebbe arrivare il ricorso, con tutte le sorprese che ne potrebbero conseguire. Resta certo che le votazioni del 31 maggio hanno accentuato le divergenze politiche di Castelvecchio, diviso quasi a meta con lo schieramento di Salutari avanti con 372 voti e Amorosi a 369.

Federico Cifani

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