Sisma 2009, difensore civico regionale sblocca il procedimento degli espropri

29 Aprile 2017

Il difensore civico ha sbloccato il procedimento di esproprio dopo 8 anni a tutela dei diritti e degli interessi coinvolti. Infatti, l’avvocato Fabrizio Di Carlo (nella foto) è tornato a occuparsi di...

Il difensore civico ha sbloccato il procedimento di esproprio dopo 8 anni a tutela dei diritti e degli interessi coinvolti. Infatti, l’avvocato Fabrizio Di Carlo (nella foto) è tornato a occuparsi di una vicenda legata al sisma del 2009. «Proprio a seguito dell’evento tellurico, dopo un primo atto di occupazione e urgenza di un terreno privato, la Protezione civile, per conto di uno dei Comuni del cratere, ha potuto iniziare l’azione di spossessamento del terreno per la costruzione di Map», ha dichiarato Di Carlo, che ha poi aggiunto: «A distanza di 8 anni da quel primo atto di occupazione, né l’interessato né il legale che segue la pratica hanno ricevuto notizia alcuna in ordine alla definizione dell’esproprio e al pagamento del relativo indennizzo». L’intervento del difensore civico regionale, nella sua funzione sollecitatoria, ha consentito in questo caso il riavvio del procedimento di esproprio, come assicurato dal responsabile dell’ufficio centralizzato espropri.
Intanto, la giunta comunale ha deliberato di avanzare richiesta alla Regione per la rimodulazione di un finanziamento complessivo di 1 milione 775mila euro, erogato sulla base della legge regionale 41 del 2011, relativa all’adeguamento delle infrastrutture finalizzate all’aggregazione sociale e alla realizzazione di progetti sociali. La richiesta è finalizzata al completamento della palestra di San Francesco (400mila euro), alla ristrutturazione delle palestre del campo da rugby di Paganica (150mila euro) e della scuola media di Sassa (25mila euro), alla realizzazione di un centro sociale a Gignano (400mila euro) e alla ristrutturazione dell’ex scuola materna in viale Duca degli Abruzzi (350mila euro). Il finanziamento andrà a sostenere anche attività e progetti nel campo socio-aggregativo, per complessivi 450mila euro.