Sisma, appello al governo: «Prezzi adeguati subito»

L’AQUILA. «Ad oggi risulta assurdo l’immobilismo che il Governo ha nei confronti della tematica relativa all’adeguamento dei prezzi per i cantieri del sisma 2009, e questo nonostante gli appelli del...
L’AQUILA. «Ad oggi risulta assurdo l’immobilismo che il Governo ha nei confronti della tematica relativa all’adeguamento dei prezzi per i cantieri del sisma 2009, e questo nonostante gli appelli del sindaco Pierluigi Biondi»: lo denuncia Luca Rocci, portavoce del gruppo civico L’Aquila Futura.
«A distanza di 13 anni dal sisma è fondamentale poter garantire il proseguo della ricostruzione privata dell’Aquila e dei comuni del cratere», sottolinea Rocci, «e per farlo occorre assolutamente garantire l’adeguamento dei prezzi così come già fatto per il Sisma 2016 dal commissario alla ricostruzione Giovanni Legnini, agendo anche retroattivamente nei confronti dei contributi già emessi sulla base dei prezziari degli anni precedenti. Siamo tutti consapevoli dell’esistenza di un decreto del Governo bloccato alla firma, ma ora bisogna fare presto ed arrivare il prima possibile a conclusione di questa vicenda», continua Rocci, «non è possibile, in questo periodo di depressione, far passare il messaggio che esiste un sisma di serie A e uno di serie B, bisogna intervenire con un provvedimento che risponda rapidamente alle esigenze della nostra comunità tutta. Bisogna farlo per i cittadini» conclude l’esponente di L’Aquila Futura, «per le imprese e per i professionisti, e occorre farlo ora: aspettare il nuovo governo sarebbe troppo tardi».

