Sisma del 24 agosto In città chiesti già 50 sopralluoghi

16 Settembre 2016

C’è tempo fino al 30 settembre per sollecitare le verifiche Finora non sono emerse criticità, solo lesioni non strutturali

L’AQUILA. Il settore comunale Ricostruzione pubblica rende noto che sono in corso, da parte della Dicomac (Direzione Comando e Controllo- Protezione Civile), tramite il Centro Operativo Regionale dell’Abruzzo, le verifiche di agibilità sugli edifici privati per i quali sono stati richiesti sopralluoghi tecnici, allo scopo di rilevare eventuali danni a seguito del sisma del 24 agosto scorso.

A seguito del sopralluogo tecnico i tecnici del Cor (Centro operativo regionale) compileranno per ciascun edificio le relative schede Aedes. Il settore ribadisce che non saranno effettuati sopralluoghi sugli edifici già dichiarati inagibili a seguito del sisma 2009 e per i quali non sono stati eseguiti interventi volti al ripristino dei danni, come già chiarito da una circolare del Dipartimento di Protezione civile nazionale, pubblicato anche sul sito istituzionale del Comune dell'Aquila.

Il personale tecnico sarà operativo dalle 8 alle 18, tutti i giorni, compresi sabato e domenica, e sarà supportato nelle operazioni logistiche e tecniche dal Centro Operativo del Comune dell’Aquila, attivo dal 24 agosto. Il settore Ricostruzione pubblica comunica che, allo stato attuale, sono pervenute al Coc 50 richieste di sopralluogo di edifici privati e pubblici. Dai primi sopralluoghi effettuati non sono emerse particolari criticità ma solo fessurazioni dei materiali e lievi lesioni non strutturali. Le richieste di sopralluogo potranno essere presentate non oltre il 30 settembre. Il Coc è contattabile al numero telefonico 0862.312887 e all’indirizzo di posta elettronica coc@comune.laquila.gov.it

ENEL–COMUNE. Prosegue la collaborazione tra Enel e Amministrazione Comunale dell’Aquila a favore della ricostruzione: azienda e amministrazione hanno infatti individuato nuove iniziative rivolte ai cittadini le cui abitazioni sono ancora inagibili e vivono negli alloggi del progetto C.a.s.e. e Map. In particolare, Enel Energia ed Enel Servizio Elettrico saranno a disposizione dei cittadini che abitano in un alloggio Case o Map e mantengono la residenza presso una abitazione non ancora dichiarata agibile per individuare soluzioni contrattuali in grado di ottimizzare il costo complessivo delle due forniture energetiche attive. L’accordo raggiunto tra il vice sindaco Nicola Trifuoggi e i responsabili Enel, che riguarda la specifica situazione determinata dal terremoto e dalle esigenze della ricostruzione, prevede consulenze dedicate presso il Punto Enel di via Volta 1, disponibile dal lunedì al giovedì 9 – 15 e il venerdì dalle 9 alle 12. Gli esperti di Enel potranno verificare la situazione dei contratti di energia elettrica e gas proporre la migliore alternativa possibile.

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