Sisma, la piazza sarà vuota Dichiarato il lutto cittadino

4 Aprile 2020

Domani sera per la commemorazione ci saranno soltanto il sindaco, il prefetto e il primo cittadino di Barisciano. Bus Ama per i parenti delle vittime 

L’AQUILA. Non sarà una ricorrenza come tutte. La giornata del 6 Aprile, a undici anni dal sisma del 2009, sarà scandita da regole e paletti imposti dall'emergenza coronavirus. Pierluigi Biondi, che ha dichiarato il lutto cittadino, ha inviato una lettera a tutti i sindaci italiani, tramite l'Anci, e a quelli regionali, per invitarli ad accendere un lume o una candela, domani sera, per commemorare le vittime dell'Aquila «e tutti quelli che, in questi giorni, stanno perdendo la vita senza neanche il conforto dei propri cari». Alle 23.30 in piazza Duomo, verrà acceso un braciere, posizionato vicino alla chiesa delle Anime Sante, alla presenza di Biondi, del prefetto Cinzia Torraco, e il sindaco di Barisciano, Francesco Di Paolo, in rappresentanza di tutti i comuni del cratere. L'intera area sarà interdetta ad ogni altro accesso. Successivamente, un omaggio alle vittime, nella cappella all'interno della chiesa dove l'arcivescovo, Giuseppe Petrocchi, celebrerà la Santa Messa senza la presenza dei fedeli. Sarà una cerimonia a porte chiuse.
SERVIZIO BUS. Il Comune ha organizzato un servizio speciale di trasporto dei parenti delle vittime, per consentire le visite al cimitero. In particolare, domani e lunedì 6 aprile partiranno, contemporaneamente, tre autobus dell’Ama ogni mezz'ora, dalle 8 alle 19.30. Ogni bus porterà al massimo quattro persone. Pertanto, per ogni corsa, verranno accompagnate 12 persone. Per poter usufruire del servizio gratuito, i familiari delle vittime dovranno chiamare il numero verde dell’emergenza coronavirus 800.666622, fornendo delle indicazioni sull’orario della visita e i nominativi. Le famiglie potranno lasciare l’auto nel piazzale esterno del terminal di Collemaggio.
BONUS ECONOMICO. Il punto stampa del sindaco è servito anche a fornire i numeri aggiornati sul monitoraggio degli spostamenti, con 124 persone controllate, di cui tre segnalate all'autorità giudiziaria, e 70 attività commerciali, tutte risultate in regola. Da lunedì partirà anche il servizio di consegna a domicilio dei generi di prima necessità, che verrà effettuato dagli alpini in divisa del 9° Reggimento. La richiesta va fatta al numero verde comunale. Biondi ha specificato che «non si tratta del bonus economico legato allo stanziamento di 400 milioni di euro ai Comuni, deciso dal Governo, tramite l'ordinanza della Protezione civile. Per la quota parte di fondi destinati all’Aquila, 368mila euro circa, stiamo procedendo ad approvare il disciplinare in giunta, con il relativo avviso per presentare la richiesta», ha sottolineato il sindaco, «l'atto va studiato con attenzione: l’avviso dovrà essere in linea con le finalità dell'ordinanza. Tengo a chiarire che le esigenze primarie dei nuclei familiari che hanno maggior bisogno, le stiamo già soddisfacendo».
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