Sisma, psicologi e architetti insieme

25 Maggio 2017

Progetto comune di ricostruzione sociale illustrato domani all’Università

L’AQUILA. “Vivere i luoghi delle catastrofi tra genius loci e ricostruzione” è il tema del seminario in programma domani, alle 9, nell’aula magna dell’Università. Promosso dagli Ordini regionali degli Psicologi e degli Architetti con “PsicoArch”, un gruppo di lavoro che mette insieme le due categorie professionali, è inserito in un più ampio progetto denominato #cittàdelfuturo che ha come cardine un nuovo concetto di vivibilità e benessere.
«Il capoluogo abruzzese, rovinosamente distrutto dal sisma del 2009, rappresenta un luogo-simbolo per la riflessione e allo stesso tempo il punto di partenza per progettare il futuro e la ricostruzione, non solo dal punto di vista architettonico e urbanistico ma anche sociale e culturale. Di qui la necessità di un apporto reciproco tra Psicologia e Architettura», sottolinea Tancredi Di Iullo, presidente dell’Ordine degli Psicologi. «In una città come L’Aquila sono ancora tante le emergenze ed esigenze post-sisma. Sicuramente deve riappropriarsi del suo centro storico perché era il punto in cui si relazionava la gente e questa mancanza si sente. Il seminario sarà comunque un’occasione di confronto pure su altri luoghi colpiti dai terremoti».
«La progettualità, ma soprattutto la collaborazione tra i due ordini professionali è importante», spiega l’architetto Walter Emilio Pace, vicepresidente dell’Ordine. «La ricostruzione non dev’essere intesa solo fisicamente. Non va recuperato soltanto ciò che è stato demolito dalle scosse. Quando una città è socialmente ed economicamente collassata, non dà più delle relazioni soddisfacenti e certezze economiche. La ricostruzione dei luoghi deve servire a far vivere e sentire meglio le persone», aggiunge Enrico Perilli, psicologo e psicoterapeuta, docente della Facoltà di Psicologia. Previsti anche gli interventi degli architetti Edoardo Compagnone (presidente dell’Ordine provinciale), Chiara Santoro, Elisa Leoncini, Mauro Latini e Marilena Baggio, e delle psicologhe e psicoterapeute Magda Di Renzo, Elena Liotta e Francesca Leoncini. Parteciperà il regista Dino Viani che ha girato il film “Canto 6409” presentato negli anni scorsi a Cannes.(s.a.)
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