Sistemazione scuole, servono altri fondi

21 Settembre 2018

Variazione al piano triennale delle opere pubbliche. Chiesti 5 milioni per i palazzi Mazara e Meliorati

SULMONA. Punta sulla messa in sicurezza di scuole ed edifici pubblici la giunta guidata da Annamaria Casini, che ieri ha approvato una delibera di variazione al piano triennale delle opere pubbliche da 950 mila euro. I fondi, che arrivano dal Cipe, serviranno per fare i lavori al palazzo ex Omni, sede del giudice di pace, alla Lombardo Radice e alla scuola di via Trento. Altri 5 milioni e 220 mila euro sono stati chiesti per palazzo Mazara (3 milioni e 750 mila euro) e palazzo Meliorati (1.450.000), con palazzo Pretorio che sta subendo in questi giorni la sostituzione della protezione in legno, che è stato escluso perché si sta provando ad inserirlo nel progetto di Casa Italia. Altri 137.500 euro serviranno per la sede del Coc (Centro operativo comunale) alla zona industriale, che va ampliata e adeguata strutturalmente, e per la scuola di via Trento. Sulla Lombardo Radice, invece, ai fondi già stanziati (1 milione e 200 mila euro), si aggiungono altri 536 mila euro che consentiranno di avviare interventi più completi sulla struttura. Si dovrà, dunque, arrivare a un nuovo progetto con isolatori sismici, ha spiegato l’ingegnere Fabrizio Petrilli. «Noi riserviamo straordinaria attenzione alle scuole», ha detto l’assessore ai Lavori pubblici Nicola Angelucci, in conferenza stampa. «Ho chiesto nei giorni scorsi di avere un ufficio che si occupi solo delle scuole, che virtualmente esiste già, ma credo che entro ottobre sarà operativo a tutti gli effetti. Questa variazione è il frutto di un lavoro di squadra».
In totale sono quasi 23 i milioni postati in bilancio per le scuole sulmonesi, con l’iter per il campus scolastico che sta andando avanti. «Questo ci consentirà di concentraci anche su altro», ha aggiunto Angeluccci. (f.p.)
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