Sit-in di protesta al liceo Musicale «Noi isolati dal resto delle scuole»

Gli studenti hanno voluto accendere i riflettori sull’assenza di un adeguato trasporto pubblico E venerdì scatterà una nuova mobilitazione che vedrà la partecipazione anche degli altri istituti
L’AQUILA. Nonostante sia l’unico dell’intera provincia, il liceo Musicale dell’Aquila soffre l’isolamento rispetto a tutti gli edifici scolastici della città e le carenze di un servizio di trasporto pubblico spesso incapace di rispondere alle esigenze di studenti provenienti da molte zone del territorio. Per accendere i riflettori su una situazione non sempre facile, ma troppo spesso dimenticata, ieri mattina l’Unione degli studenti dell’Aquila ha organizzato un presidio davanti all’attuale sede della scuola: il Musp tra via dei Medici e via Ficara.
«L’obiettivo», spiegano i ragazzi in una nota, «è che le istituzioni prendano atto delle problematiche che le studentesse e gli studenti di questo istituto vivono giornalmente dall’inizio dell’anno». In primis, appunto, la questione dei trasporti. «Rimaniamo isolati dal resto della componente studentesca dell’istituto Cotugno, vivendo sulla nostra pelle tutte le mancanze del trasporto pubblico», continuano i ragazzi. «I collegamenti urbani ed extraurbani, essendo l’unico liceo Musicale nella provincia dell’Aquila, sono insufficienti e costringono molti ragazzi a dover sacrificare la propria formazione perché impossibilitati a raggiungere la sede». Proprio per fare in modo che la questione non resti irrisolta, gli studenti della scuola, e non solo loro, stanno già pensando a una nuova mobilitazione: il 18 novembre saranno di nuovo in piazza insieme ai colleghi di molte città del Paese per portare al centro dell’attenzione tutte le problematiche e le carenze della scuola pubblica in Italia. L’appuntamento lanciato dall’Uds L’Aquila è dalle 8.30 a Colle Sapone. Proprio dal più grande polo scolastico cittadino, infatti, partirà un corteo «per rivendicare una scuola libera, sicura e accessibile».
Trasporti, edilizia, percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento (Pcto), benessere psicologico, diritto allo studio e rappresentanza saranno i temi principali della mobilitazione.
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