Sito archeologico invaso da erbacce

24 Giugno 2023

I resti dell’antica cattedrale di Forcona lasciati nel degrado De Paolis (ex consigliere comunale) invoca un intervento

L’AQUILA. L’interno dell’antica cattedrale di San Massimo di Forcona a Civita di Bagno e l’area archeologica di Forcona sono invase dalle erbacce e l’abbandono regna sovrano.
Lo scrive in una nota l’ex consigliere comunale dell’Aquila Tonino De Paolis.
«Nella giornata europea dell’Archeologia», prosegue De Paolis, «il sito di Forcona è rimasto fuori da ogni evento. Queste due emergenze di importanza strategica per un futuro sviluppo turistico culturale legato ai siti archeologici non rientrano in nessuna programmazione della nostra amministrazione comunale né a quanto pare della Soprintendenza. Da una nota della Soprintendenza che nega, per quanto di sua competenza, l’autorizzazione allo svolgimento di un evento musicale nell’area dell’antica cattedrale si apprendono due cose: la prima è che la proprietà è della parrocchia di Civita di Bagno per cui eventuali autorizzazioni vanno chieste all’autorità ecclesiastica. La seconda è che nessuno può azzardarsi a pulire, se non a certe condizioni».
«Infatti», prosegue De Paolis, «scrive la Soprintendenza che “il sito (la ex cattedrale) non garantisce la sicurezza necessaria allo svolgimento di un evento che coinvolga spettatori e artisti stanti nel perimetro dei ruderi. Inoltre, per quanto di stretta competenza di questa Soprintendenza, l’eventuale attività di pulizia dalla vegetazione nel cortile interno potrà essere svolta solo sotto la sorveglianza di un archeologo professionista con le seguenti prescrizioni: non dovrà in alcun modo essere manomesso il piano di calpestio attuale, al fine di non compromettere la stratigrafia conservata; non dovranno essere spostati in alcun modo i numerosi elementi lapidei conservati anche a terra o derivanti da crolli, testimonianza dell’impianto precedente; non dovrà essere effettuato alcun tipo di attività di pulizia sui reperti lapidei”».
Una situazione di stallo in relazione alla quale si chiede un intervento immediato, prima che il quadro possa peggiorare.
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