Slitta ancora la riapertura della “strettoia” di Monticchio
L’AQUILA. Resterà chiusa almeno fino a fine anno la “strettoia” di Monticchio puntellata dopo il sisma e che doveva riaprire prima a fine ottobre e poi a fine novembre. Ieri è stata pubblicata un’ordi...
L’AQUILA. Resterà chiusa almeno fino a fine anno la “strettoia” di Monticchio puntellata dopo il sisma e che doveva riaprire prima a fine ottobre e poi a fine novembre.
Ieri è stata pubblicata un’ordinanza della polizia municipale nella quale si legge che la ditta – che sta demolendo la parte alta di un edificio, pericolante dal 2009 – ha chiesto la proroga al 31 dicembre 2023 della chiusura della strada provinciale 36, che porta verso il comune di Fossa. La “gabbia” di tubi innocenti attualmente è posizionata tra l’edificio privato pericolante e il muro della chiesa parrocchiale. La notizia dell’ennesima proroga è stata data dai consiglieri comunali del “Passo Possibile” Massimo Scimia, Elia Serpetti, Emanuela Iorio, Alessandro Tomassoni e dal presidente Fabrizio Ciccarelli che scrivono: «Siamo ormai a tre mesi, e si arriverà quindi al quarto, di forti disagi per i residenti, per gli automobilisti dei paesi limitrofi, per gli alunni che frequentano la scuola di Fossa che si sono visti negare il pulmino, rettifiche alle corse urbane dell’Ama, disagi per i bambini che, nella piazzetta oggi invasa dalle macchine, avevano il loro unico punto di incontro». (g.p.)
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