Slitta la riapertura della funivia E per i cavi la scelta è tra 4 ditte

28 Giugno 2024

Intanto è fermo il cantiere per il recupero dell’albergo di Campo Imperatore per modifiche al progetto Nominato un nuovo direttore dei lavori, ma i tempi inizialmente previsti sono destinati ad allungarsi

L’AQUILA. C’è attesa per la ripartenza della funivia del Gran Sasso. Sono ancora in corso gli accertamenti tecnici necessari per ottenere la proroga d’esercizio da parte dell’Ansfisa. La riapertura, inizialmente prevista entro la fine del mese, slitta ancora. Intanto, è stato nominato il seggio di gara che deve valutare le quattro offerte arrivate al Comune per l’intervento di sostituzione delle funi portanti dell’impianto. Fermi i lavori di recupero dello storico albergo di Campo Imperatore: ci sarebbero modifiche da apportare al progetto da 3,8 milioni di euro.
CONTROLLI FUNIVIA
Lo scorso 7 giugno è stato affidato l’incarico per l’espletamento delle prescrizioni impartite dall’Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali e autostradali: per ottenere la proroga richiesta dall’amministrazione comunale, dopo lo stop alla funivia scattato il primo maggio, va aggiornato il piano dei controlli non distruttivi e va redatto il rapporto di ammissibilità sulle funi portanti. Il tecnico incaricato è al lavoro e sono ancora in corso le prove sull’impianto, che comunque starebbero riconfermando quanto emerso finora, e cioè che durante la messa in funzione della funivia nei mesi scorsi non ci sono stati cambiamenti e che si possono continuare a garantire le condizioni di sicurezza. Ad accertamenti conclusi, l’Ansfisa dovrebbe concedere una proroga al pubblico esercizio, che dovrà essere rinnovata ogni mese, con la consegna di un report sul monitoraggio effettuato. Per ora è slittato l’obiettivo di far ripartire l’impianto entro giugno, in coincidenza con l’avvio della stagione estiva.
SEGGIO DI GARA
Nel frattempo vanno avanti le procedure per i lavori di sostituzione delle quattro funi portanti, per un importo di 4 milioni di euro. Sono quattro le ditte che hanno risposto alla selezione ed è stato nominato un seggio di gara preposto alla verifica della documentazione amministrativa e della commissione giudicatrice responsabile della valutazione delle offerte tecniche ed economiche dei concorrenti. Ne fanno parte, il presidente, l’ingegnere Domenico Gioia, e due componenti, l’ingegnere Gilda Ferella e il geometra Luigi Martinico.
PARCHEGGIO FONTARI
Campo Imperatore è raggiungibile con i mezzi privati ed è stato anche attivato un servizio di bus navetta, grazie alla collaborazione tra Comune e Asm, riservato in particolare ai turisti. Inoltre, in seguito al nulla osta arrivato dal Parco Gran Sasso Laga lo scorso 17 giugno e alla recente autorizzazione della Provincia, che gestisce la strada, a breve dovrebbe essere istituito il parcheggio temporaneo in località Fontari, nella zona della seggiovia. L’ente ha stabilito che le aree di sosta vadano delimitate non con paletti o funi, ma con grossi massi di pietra.
ALBERGO CAMPO IMPERATORE
Ci sarebbero intralci per la ripresa dell’intervento di ristrutturazione dell’albergo di Campo Imperatore, avviato lo scorso settembre e sospeso durante il periodo invernale. Il 23 maggio è stato nominato un nuovo direttore dei lavori, ma il cantiere è ancora fermo. Secondo indiscrezioni, sarebbero emersi problemi rispetto alla progettazione iniziale e vanno fatte delle modifiche. Il che significa, una ulteriore dilatazione dei tempi di realizzazione dell’opera, che avrebbero dovuto concludersi in un anno e mezzo. L’albergo, dimora della prigionia di Mussolini nel 1943, già risistemato anni fa, sarà trasformato in un resort di lusso, con la disponibilità di 80 posti letto e un centro benessere con piscina interna, sauna e bagno turco.
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