Snam, subito il monitoraggio Le perplessità dei medici

5 Marzo 2019

SULMONA. Potrà partire da subito il monitoraggio della qualità dell’aria da parte della Snam prima della costruzione della centrale di Case Pente. È questo il risultato dell’ultima conferenza dei...

SULMONA. Potrà partire da subito il monitoraggio della qualità dell’aria da parte della Snam prima della costruzione della centrale di Case Pente. È questo il risultato dell’ultima conferenza dei servizi sull’impianto, autorizzato dal governo a dicembre 2017, secondo quanto riferiscono i Comitati dei medici e degli ambientalisti. In sostanza, le analisi su eventuali inquinanti in atmosfera non dovranno avvalersi di una stazione meteorologica, né dovranno aspettare un anno solare tipo, ma potranno già partire con due centraline, una allo stadio Mezzetti e l’altra al cimitero (vicino al sito individuato dalla Snam per la realizzazione della centrale). «La Snam potrà iniziare il monitoraggio con l’anticipo di un anno rispetto al tempo che sarebbe stato necessario per l’applicazione di criteri rigorosamente scientifici», fanno notare i medici e gli ambientalisti, «infatti, per poter determinare i punti di massima concentrazione degli inquinanti, dove collocare le centraline di monitoraggio, occorre acquisire prioritariamente i dati della Valle Peligna, attraverso l’installazione di un’apposita stazione meteorologica. Tali dati, per essere effettivamente rappresentativi, dovrebbero essere acquisiti almeno per la durata di un anno meteorologico tipo». In più, i Comitati medici e cittadini bocciano le sole due centraline che saranno utilizzate: «I punti in cui saranno installate, cimitero e campo sportivo Mezzetti, sono stati decisi con criteri non scientificamente validati, il che solleva forti interrogativi sull’affidabilità dei dati che saranno raccolti, a causa dell’assenza del Comune nell’ultima riunione è così passata una impostazione che penalizza fortemente il nostro territorio». (f.p.)
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