«Snobba la festa», Prc contesta Di Matteo

11 Settembre 2017

PESCASSEROLI. Monta la protesta a Pescasseroli per l’assenza dell’assessore regionale all’Ambiente e i Parchi Donato Di Matteo alla festa per i 95 anni del Parco nazionale di Abruzzo, Lazio e Molise....

PESCASSEROLI. Monta la protesta a Pescasseroli per l’assenza dell’assessore regionale all’Ambiente e i Parchi Donato Di Matteo alla festa per i 95 anni del Parco nazionale di Abruzzo, Lazio e Molise. A sottolineare la mancata partecipazione del rappresentante governativo regionale alla cerimonia che si è tenuta sabato scorso nel centro montano è la segreteria del partito della Rifondazione comunista, che parla di «offesa verso il Parco e i suoi cittadini. L’assessore era atteso a Pescasseroli dove i dirigenti del Pnalm, i sindaci dei comuni del territorio che fanno parte dell’area protetta hanno ricordato la nascita del Parco, avvenuta nel settembre del 1922. L’assenza dell’assessore regionale alla festa del compleanno del nostro Parco è ingiustificata», scrive Silvano Di Pirro, «e offensiva verso il Parco e i suoi cittadini. Questa assenza conferma la lontananza, anche culturale, della giunta regionale di Luciano D’Alfonso, caratterizzata e segnata negativamente dalla politica delle grandi e inutili opere e dei fantasmagorici mega-progetti, verso l’ambiente, i parchi e la montagna abruzzese. Le ceneri del Monte Morrone sono la triste testimonianza di questa lontananza».
Per il segretario politico i 95 anni del Parco hanno segnato la cultura ambientalista di Pescasseroli, ma hanno anche dimostrato che l’incontro tra la natura e l’uomo non solo è possibile ma è indispensabile per la sopravvivenza dei Parchi e dei territori montani.
«In questi lunghi anni è stata sconfitta la cultura del sospetto e della diffidenza», aggiunge Di Pirro, «e si è aperta una grande stagione di confronto e partecipazione dei cittadini alla vita del Parco. Altri sono i nemici che minacciano l’esistenza delle aree verdi». (m.lav.)
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