Sociale, sì a progetti tra pubblico e privato

Ok al regolamento sulla programmazione col terzo settore. L’assessore Tursini: «Tra i primi d’Abruzzo»
L’AQUILA. Nella seduta fiume di lunedì sulla sanità, il consiglio comunale dell’Aquila ha anche approvato il regolamento per la disciplina della coprogrammazione e coprogettazione nel rapporto tra l'amministrazione comunale e le organizzazioni del terzo settore, nell'ambito delle politiche sociali.
«Siamo tra i primissimi comuni in Abruzzo a dare vita a questo importante strumento», ha commentato l’assessore alle Politiche sociali Manuela Tursini, «applichiamo il cosiddetto principio di sussidiarietà orizzontale, vale a dire coinvolgere le associazioni del terzo settore in modo diretto, per una loro reale partecipazione nella gestione della programmazione e dei progetti sociali per anziani, fragili, svantaggiati e così via». Poi ancora Tursini: «La comunità beneficerà di indubbi benefìci, poiché i progetti realizzati in partenariato pubblico-privato consentiranno all’amministrazione di agire con il sostegno diretto di quelle associazioni che lavorano a diretto contatto con il disagio sociale e che quindi hanno delle marcate conoscenze delle problematiche connesse. I progetti comuni riguarderanno anche il contrasto alla povertà, la valorizzazione dei beni pubblici per esigenze sociali, le iniziative in materia del “dopo di noi”, l’assistenza sociale in generale. Un tavolo di coprogettazione consentirà il necessario coordinamento delle operazioni necessarie per rendere concrete ed efficaci le attività delineate dal regolamento».
L’amministrazione inoltre istituirà un elenco speciale aperto, con sezioni riguardanti cooperative sociali, associazioni e imprese sociali, sia in forma singola che associata. L’elenco sarà riferito alle macro aree di attività presenti negli assi del piano sociale d’ambito recentemente approvato e ad altre eventuali tipologie di emergenza sociale.

