Società scannese in corsa per la seggiovia

1 Luglio 2021

L’azienda presenterà una proposta per messa in sicurezza e gestione dell’impianto a Colle Rotondo

di Massimiliano Lavillotti SCANNO . Scendono in campo anche gli imprenditori locali per mettere nuovamente in funzione la seggiovia di Colle Rotondo a Scanno. Non c'è solo la società campana ad aver presentato la manifestazione di interesse per la gestione dell’impianto durante l’estate. Anche l'impresa AltoSagittario Servizi, società costituita da Annarita, Fabio e Gianni Colarossi, Cristian Pace e Niccolò Mancini, tutti operatori scannesi, ha risposto all’avviso pubblico del Comune per poter gestire la seggiovia e il rifugio a monte. Si tratta di un dato positivo per la ripartenza del turismo, che questa estate rischiava di non poter contare neppure sulla struttura di Colle Rotondo, sulla “terrazza d’Abruzzo”, a 1.600 metri di altitudine.
«Abbiamo dato il nostro appoggio a riaprire l’impianto», commenta Annarita Colarossi, socia di AltoSagittario Servizi, «ma naturalmente aspettiamo modalità e termini di partecipazione alla gara per prendere una decisione definitiva». La durata della gestione sarà determinata dalla data di effettiva sottoscrizione del relativo contratto di appalto dei servizi fino al 30 aprile 2022. Per cui i nuovi gestori avranno il compito di far funzionare la biposto e il “Pistone”, tracciato che da quota 1.600 metri conduce fino al centro abitato del paese, anche nella prossima stagione invernale. A farsi avanti per la gestione della seggiovia è stata anche l’azienda Restant Srl di Frattamaggiore, società di imprenditori campani, che è guidata da Renato Cristiano. Ma prima del taglio del nastro per la riapertura della seggiovia di Colle Rotondo i nuovi gestori dovranno mettere in sicurezza l’impianto di risalita e il rifugio, attendere la visita ispettiva dei tecnici dell’Ufficio speciale trasporti a impianti fissi (Ustif) e assumere il personale. Per l’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Giovanni Mastrogiovanni, è dunque alla fase finale la corsa contro il tempo per la riattivazione della seggiovia di Colle Rotondo, anche se c’è ancora da sottoscrivere il contratto con il Comune. Per i futuri gestori inizia invece una gara ad ostacoli, sempre con il calendario alla mano, aprire prima possibile l’impianto, chiuso dal 2019, che attirava sia in estate che in inverno un gran numero di turisti e appassionati di sport all’aria aperta.
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