Sogni in cammino, in scena lo spettacolo della Maraini

7 Settembre 2016

TAGLIACOZZO. I sogni sono utopie: camminano, a volte corrono verso il loro farsi realtà, ma anche allora, quando sono realtà, non smettono di muoversi, ridiventano sogni. Sogni come quello di Martin...

TAGLIACOZZO. I sogni sono utopie: camminano, a volte corrono verso il loro farsi realtà, ma anche allora, quando sono realtà, non smettono di muoversi, ridiventano sogni.

Sogni come quello di Martin Luther King (una società senza discriminazione razziali) o di Franz Fanon (un Terzo mondo senza dannati).

La storia dell’umanità è fatta di sognatori. A volte filosofi o scrittori, altre volte interi popoli.

“Sogni in cammino”: è questo il titolo del laboratorio di scrittura scenica della Scuola di drammaturgia della scrittrice Dacia Maraini, condotta dalla regista Emanuela Giordana, con la collaborazione di Roberto Capaldo e l’organizzazione di Fiorella Graziani e Lucia Marino. La rappresentazione è andata in scena al Teatro Talia di Tagliacozzo e a Luco dei Marsi. Su questo tema, appunto, tredici novelli sceneggiatori teatrali hanno realizzato altrettanti lavori: brevi ritratti di uomini e donne che – some scrive la stessa Dacia Maraini nell’introduzione – «hanno intrapreso con fiducia e senso di responsabilità la lunga e faticosa strada dei sogni in cammino».

Uomini e donne non attratti dall’opulento occidente, ma da condizioni esistenziali che possano rendere possibile una vita senza quelle «mostruose creature che scaturiscono dalle paure»: senza guerre, genocidi, atrocità di ogni genere, schiavitù e sopraffazioni. Hanno trovato quello che cercavano? Hanno trovato solo «creature effimere e inaffidabili» o anche «gentili ospiti pronti a trattarli con gentilezza e rispetto?».

Lo scopriremo leggendo i racconti di Tomas Basso, Alessandro Bellinato, Gabrile Di Camillo, Valeria Magrini, Manuela Manfredi, Enrico Marino, Pasqualina Oddi, Sandra Passalacqua, Rosalina Piergiovanni, Patricia Sablone, Mariagrazia Sessi e Marzia Simiani. (d.p.)

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